NAPOLI. Il Napoli dovrà aspettare ancora almeno una stagione per tornare in serie B. Dopo lo 0-0 dell’andata, i partenopei sono stati sconfitti 2-1 dall’Avellino nel ritorno della finale play-off al “Partenio”. Le reti biancoverdi sono state siglate da Biancolino al 37′ e da Moretti su rigore al 47′. Inutile il gol di Sosa al 70′. Nel finale gara sospesa per alcuni minuti per invasione di campo. Promosso in B anche il Mantova.
La delusione è enorme in casa Napoli. Ci vorrà almeno un altro anno di purgatorio prima di tornare nel campionato cadetto, e si allontana così l’obiettivo ultimo, ovvero quello di riassaporare la massima serie. La squadra di Reja non è riuscita nell’impresa di espugnare il Partenio, e anche l’ultimo assalto finale, nella speranza di trovare il gol del 2-2 che avrebbe significato supplementari. Un finale convulso con un’invasione di campo a 15″ dal termine che ha rischiato di mandare in fumo la promozione degli irpini, costringendo alla sospensione per parecchi minuti. Oltretutto, dopo il triplice fischio finale dell’arbitro, gli ultrà azzurri hanno cominciato un fitto lancio di bottiglie e di petardi contro polizia e carabinieri sistemati davanti alla curva nord. Alcuni tifosi del Napoli sono riusciti ad scavalcare le transenne e a raggiungere la pista in tartan ma senza raggiungere il terreno di gioco, dove migliaia di tifosi dell’Avellino stavano festeggiando la riconquista della serie B della loro squadra.
La partita si è decisa praticamente nello spazio di nove minuti, quelli intercorsi tra il vantaggio di Biancolino, siglato al 38′ sfruttando una colossale dormita della difesa azzurra, e il raddoppio di Moretti, doppiamente importante: perché giunto dopo 2′ minuti della ripresa tagliando così le gambe alle speranze di rimonta partenopee, e perché con il calcio di rigore è arrivata l’espulsione di Bonomi che ha lasciato in dieci la squadra di Reja. Che infatti faticava a reagire. Ma il gol di Sosa, con una spizzicata di testa in area, riaccendeva le speranze e alla fine era un vero assalto, con Cecere protagonista di un miracolo sullo stesso Sosa. Nemmeno l’ingresso di Calaiò serviva però a perforare la difesa irpina. L’Avellino torna in B a un anno dalla retrocessione, per il Napoli una grande delusione da assorbire.
Nell’altro play off invece tutto facile per il Mantova. L’impresa del Pavia, dopo l’1-3 dell’andata era pressoché disperata, ma nel ritorno non c’è stata davvero storia: 3-0 il risultato finale. Ma la gara per i pavesi è praticamente finita prima di cominciare: il Mantova ha infatti realizzato tutte e tre le reti nei primi otto minuti del match, con una doppietta di Graziani (2′ e 6′) e il sigillo di Lanzara (8′).


