GIUGLIANO. Il Giugliano torna in campo oggi a Pietralunga in provincia di Perugia, contro la Trestina, squadra locale di dilettanti. Alle 17 i gialloblù giocheranno la terza amichevole precampionato, ma da domenica prossima la musica cambia. Alle 20,45, del 7 agosto infatti, il Giugliano di Dellisanti affronterà la Reggina per il primo turno della Tim Cup, un salto notevole in fatto di avversari e una partita vera, di quelle che contano e soprattutto contro una squadra di serie A. Il Giugliano giocherà per la prima volta la Coppa Italia con le squadre di A e B e sarà la prima volta anche contro una squadra così blasonata. In passato i gialloblù hanno affrontato il Napoli ma sempre in amichevole. Domenica scorsa nella seconda partita stagionLe il Giugliano ha battuto la Pro Ebolitana per 4-1, alla gara non hanno preso parte Buonocore che lavora a parte, Ciotola che ha accusato un dolore all’alluce e il mediano Toscano, alle prese con una forma di affaticamento. Pressing e attenzione in campo, sono le parole che predica il tecnico in questi giorni di ritiro a Pietralunga. «Dobbiamo stare attenti soprattutto quando la palla la tengono gli avversari – spiega Dellisanti – domenica c’è la Reggina, non vogliamo essere le vittime predestinate, tanto rispetto per la categoria, per la Reggina, ma mai partire battuti, la gara ce la giocheremo. Noi per adesso pensiamo solo a questo, sogni non ne facciamo soprattutto per evitare ripercussioni psicologiche». Le attenzioni della tifoseria giuglianese sono tutte rivolte alle aule di tribunale, dove altre squadre si giocano la partita. I gialloblù sono in attesa degli sviluppi della vicenda, che aprirebbe le porte della C1 alla squadra gialloblù direttamente con il ripescaggio. In tal caso, c’è da giurarci, la società farà le sue mosse per rinforzare l’organico, e corre già voce che il terzino destro Angolosa, classe 1986, ex Primavera del Modena, sia vicino all’ingaggio.
Sentenze, club e tifosi non mollano
Le date che i tifosi hanno segnato in rosso sul calendario, sono quelle che il mondo del calcio segue con attenzione. Ieri tutti hanno seguito la vicenda dei 23 ricorsi del Napoli e dei club esclusi, pendenti al Tar del Lazio. Il 5 e 7 agosto si parlerà del caso Genoa che potrà avere i suoi effetti anche fra le squadre che anelano al ripescaggio in C1. Ma saranno le sentenze del Consiglio di Stato del 9 o 10 agosto a fare la differenza: a queste infatti seguirà il Consiglio Federale Figc che dovrà decidere, sull’esito delle sentenze, i ripescaggi in base ai posti che saranno lasciati vuoti, poi diramare i calendari e decidere sulle richieste del Lodo Petrucci, che saranno avanzate dai club esclusi dai campionati. A Giugliano si sogna, la società non ha debiti e negli ultimi due anni è stata protagonista dei play off per la promozione in C1
ENZO FREZZA – IL MATTINO 3 AGOSTO 2005


