HomeSport4ballers: dal campetto di Soccavo al sogno di rivoluzionare il basket italiano

4ballers: dal campetto di Soccavo al sogno di rivoluzionare il basket italiano

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Da un campetto di Soccavo a un progetto che punta a cambiare il volto della pallacanestro napoletana e, in prospettiva, italiana. È questa la storia dei 4ballers, un gruppo di giovani che ha deciso di trasformare la passione per il basket in un’iniziativa concreta capace di unire sport e comunicazione digitale.

L’idea nasce da Enrico Legaspi e Ciro Martone, affiancati da Roberto Palumbo e Luigi Picarella, con un obiettivo chiaro: rendere il basket più accessibile e vicino alle nuove generazioni, sfruttando la forza dei social network per amplificarne la visibilità e il coinvolgimento. Il primo grande evento è stato organizzato a Napoli, presso l’attuale Alcott Arena, con il supporto di Mosaiko Enterprise e Sport Media House. L’iniziativa ha coinvolto influencer, cantanti, giocatori di Serie A e oltre 200 atleti provenienti da tutta Italia, registrando più di 600 presenze dal vivo e superando le 10.000 visualizzazioni su Twitch. Numeri significativi, che testimoniano un rinnovato interesse verso la pallacanestro nel territorio partenopeo.

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Nel 2026 il progetto si è ampliato con un’attenzione particolare al mondo scolastico. È nata così la Napoli School Cup targata 4ballers, torneo cittadino che coinvolge 12 scuole del Comune di Napoli, con oltre 100 studenti in campo e più di 200 spettatori presenti alle partite. L’iniziativa prende forma anche grazie all’intuizione di tre liceali – Alessio Amoroso, Emanuele Castiglione e Federico Bardari – che hanno proposto ai 4ballers la realizzazione di un torneo scolastico strutturato. Il calendario prevede sei appuntamenti complessivi, di cui due già disputati e quattro in programma nelle prossime settimane.

Il progetto è stato realizzato grazie al lavoro di una decina di giovani organizzatori e al sostegno di alcune realtà private che hanno creduto nell’iniziativa, in assenza di supporto istituzionale. L’interesse crescente da parte di studenti di altre scuole campane lascia già intravedere sviluppi futuri. L’obiettivo dichiarato è ampliare la competizione a livello regionale, coinvolgendo istituti di tutta la Campania, per poi estendere il format ad altre regioni italiane e arrivare, in prospettiva, a una competizione nazionale tra le migliori scuole. Un percorso ambizioso, nato da un campetto di periferia, che punta a rafforzare e rilanciare il movimento cestistico campano, con uno sguardo rivolto all’intero panorama italiano.

I CANALI SOCIAL

https://www.instagram.com/napolischoolcup.4b?igsh=MWpldHBwMzBzY3dyYg==

 

https://www.instagram.com/4ballersleague?igsh=OTY5N3ZzandjejQ4

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Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
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