Il rapper Tony Effe, all’anagrafe Nicolò Rapisarda, rischia di finire a processo per una rissa avvenuta nell’estate 2023 a Porto Cervo. La Procura di Tempio Pausania ha disposto la citazione diretta a giudizio con le accuse di rissa e danneggiamento.
L’episodio risale al 18 agosto, all’esterno del locale Sanctuary, in Costa Smeralda. Secondo quanto ricostruito, il rapper si trovava in compagnia di alcune persone, tra cui un uomo con precedenti penali, quando sarebbe stato fermato dal personale di sicurezza. Da lì sarebbe nata una violenta colluttazione: il gruppo avrebbe reagito distruggendo parte degli arredi del locale e aggredendo gli addetti alla sicurezza. Uno di loro, originario di Castelsardo, è stato poi medicato al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II.
I gestori della discoteca si sono costituiti parte civile nel procedimento. Non è la prima volta che Rapisarda finisce al centro di vicende simili: nel 2021 era stato condannato a lavori socialmente utili e al risarcimento dei danni per un’aggressione avvenuta a Roma, dopo aver minacciato un ragazzo che lo stava filmando durante una lite.
Tra gli altri episodi segnalati, anche uno scontro con il rapper statunitense Lil Pump nel 2022 e un’aggressione al collega Ion Real Deal nel 2023, durante un evento a Milano.
Nonostante le vicende giudiziarie, l’artista ha continuato la sua carriera musicale, arrivando anche a partecipare al Festival di Sanremo 2025 e diventando padre nello stesso anno insieme all’influencer Giulia De Lellis.


