Per la prima volta Diego Armando Maradona Junior ha parlato pubblicamente della fine del matrimonio con Nunzia Pennino. Ospite a Verissimo, il figlio del Pibe de Oro ha raccontato il dolore vissuto negli ultimi due anni dopo la rottura con la donna da cui ha avuto i figli Diego Matias e India Nicole.
“Ho passato due anni molto difficili, è stata una cosa davvero brutta che non mi aspettavo perché per me il matrimonio è sacro. – ha detto Maradona Jr a Silvia Toffanin -. Ho avuto dei pensieri brutti. Mi ha salvato la mia famiglia e in particolare un mio amico, perché in una sera complicata venne a prendermi e mi parlò. Forse, senza la sua presenza non so cosa sarebbe successo”.
Maradona Junior ha poi parlato con cautela del rapporto ormai compromesso con l’ex moglie: “Devo stare molto attento a come parlo, perché non voglio che i miei figli possano pensare che io abbia del rancore o dell’astio. Sono stato zitto fino a ora ma ho sentito delle bugie alle quali non potevo non rispondere. Oggi la mia ex moglie è in un’altra relazione ma dire che questa relazione sia iniziata dopo la fine del matrimonio non è del tutto vero. Io sono solo ma sto iniziando a conoscere una ragazza“.
Nel corso dell’intervista ha spiegato che i rapporti con la Pennino sarebbero ormai ridotti al minimo indispensabile per il bene dei figli: “I rapporti con la mia ex moglie? Si sono distrutti. Andiamo avanti per i nostri figli. Sono felice per lei che ha un’altra relazione, se è felice, ma non accetto bugie: la storia con quest’altra persona non è nata alla fine del nostro matrimonio. Io all’inizio non ho accettato, ho voluto delle prove. Sono stato zitto due anni, potrei argomentare tanto e mostrare tanto ma non lo faccio per il bene dei miei figli”.
Il riferimento sarebbe alla relazione tra Nunzia Pennino e Marco Calone, amico dello stesso Maradona Junior. L’ex calciatore ha però preferito non entrare ulteriormente nei dettagli, sottolineando di voler proteggere i bambini. Ha poi aggiunto: “Sono stato per un lungo periodo da solo e ora ho una frequentazione con una ragazza. C’è qualcuno che mi apprezza”.
Durante l’intervista, Maradona Junior ha affrontato anche il tema della morte del padre, Diego Armando Maradona, tornando sul processo legato alle cure ricevute negli ultimi giorni di vita. “Mio padre deve avere giustizia, perché non è giusto il modo in cui lo hanno fatto morire. Non servono avvocati o grandi esperti per capire che la colpa è dello staff medico che lo seguiva”.
E ancora: “Al processo ho sentito audio pesanti, tra i quali dicevano: morirà, lasciatelo stare. Nell’autopsia sono stati trovati tre litri e mezzo di liquidi nel corpo. Come fa un medico a non rendersi conto che una persona sta male? C’è stata una negligenza assurda e totale”.
Infine, ha replicato anche alle accuse rivolte alla famiglia di aver lasciato solo l’ex campione argentino: “La gente non sa quanto abbiamo sofferto. Mi fa male perché so quello che io e le mie sorelle abbiamo fatto, quanto ci siamo battuti, litigato con i medici. Papà è stato portato in una casa contro il nostro volere. Negli ultimi giorni è stato tenuto sotto psicofarmaci, in uno stato di semi-incoscienza”.


