HomeSport«COSI' LO SPORT COMBATTE LE GUERRE»Parla Stefano Sgariglia (Atletica Qualiano)

«COSI’ LO SPORT COMBATTE LE GUERRE»
Parla Stefano Sgariglia (Atletica Qualiano)

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QUALIANO. Alla vigilia della III edizione della maratonina dalla significativa denominazione “Corri per la pace”, il presidente dell’ “Atletica Qualiano” Stefano Sgariglia ha concesso una breve intervista. Il presidente, decisamente entusiasta, ci informa che la sua maratonina ha raccolto “quasi 600 iscritti e non sono certo tutti qualianesi”. “Abbiamo ricevuto richieste anche da Frosinone, da Cassino, Latina e da varie parti del Lazio. Abbiamo un iscritto anche da Alessandria e dall’Aquila. Si tratta di una gara a livello professionistico – spiega Sgariglia – dato che sono ammessi solo gli iscritti all’associazione Fidal (Federazione italiana di atletica leggera). E possiamo vantare nomi come Varrella, Ricci, Calderone, un algerino di nome Lamachì, Sacco che è la vincitrice della scorsa edizione”.



Sgariglia, perché la denominazione “Corri per la pace”?


La titolazione è nata tre anni fa con la triste guerra che ancora si combatte in Iraq e abbiamo voluto mantenere questa denominazione per sensibilizzare l’opinione pubblica anche per tutte quelle guerre taciute di cui non si parla

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E come si coniugano lo sport e la voglia di manifestare la pace?


Siamo tante persone insieme che hanno lo stesso ideale. Inoltre sarà presente anche l’assessore allo sport cultura e spettacolo della provincia di Napoli. Lo sport quindi è strettamente collegato alla cultura,intesa come veicolo di idee




Ma non sarà solo sport. In coerenza con la sua affermazione, il presidente ha organizzato anche una serie di spettacoli, da quelli folkloristici ai più noti balli di gruppo. Il Ristorante “La lanterna” offrirà poi a tutti i partecipanti un piatto di pasta e fagioli con cotenna, tipico piatto delle nostre zone, nonché dolci di vario tipo preparati “dalle brave massaie di Qualiano”.

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