PERUGIA. Un Napoli poco energico subisce a Perugia (0-1) la prima sconfitta della stagione dopo tredici risultati utili. Mai il Napoli, in otto occasioni precedenti aveva vinto a Perugia (quattro pareggi). La tradizione è stata confermata in pieno. Una mezza topica della difesa, Giubilato giocato dal piccolo Cellini, ha offerto agli umbri la palla della vittoria. Il Napoli è stato pericoloso solo negli ultimi dieci minuti con una punizione di Fontana, annullata da un volo del portiere Pinzan all’incrocio dei pali, e poi con lo stesso Fontana che ha buttato fuori, di testa, la palla del pareggio. Il Perugia ha giocato una partita perfetta, ben chiuso in difesa e con due guastatori in avanti, la punta Cellini e, soprattutto, sulla fascia sinistra Arcadio, giocatore di raccordo e di grandi spunti offensivi che hanno messo in imbarazzo Grava. A parte il gol di Cellini al 25′ e la parata di Pinzan sulla punizione di Fontana, non si sono avute altre conclusioni pericolose da una parte e dell’altra. Pià, il più vivace in attacco, è stato sempre chiuso da due o tre difensori. Sosa, alla lunga, non l’ha spuntata su Dal Canto. Sulle fasce laterali, il Perugia ha chiuso le offensive azzurre di Capparella, Pià e Bogliacino con raddoppi puntuali delle marcature. Il piccolo Cellini ha tenuto in allarme Giubilato. Il Perugia ha contrattaccato soprattutto sulla sinistra con Arcadio mettendo in difficoltà la difesa azzurra. Gran lavoro di Bogliacino. Sono apparsi sotto tono Capparella e Montervino. Non c’è stata una grande spinta offensiva e il superiore possesso di palla non ha prodotto nulla.
PRIMA SCONFITTA STAGIONALE PER IL NAPOLI
Il Perugia frena l’entusiasmo dei tifosi partenopei
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