GIUGLIANO. Il Melfi rovina la festa del Giugliano rifilando tre gol ai gialloblù nel posticipo. La squadra di Novelli conferma il suo straordinario momento di forma e si pone come l’unica vera alternativa al Gallipoli capolista. La formazione lucana con il suo 4-3-3 molto offensivo, apre crepe profonde nella retroguardia dei tigrotti. La gara, condizionata anche dalla pioggia battente caduta sul campo di via Pigna, ha mostrato comunque un Giugliano ben messo in campo, che non ha sfigurato contro i neroverdi ben decisi a far cadere il fattore campo. La partita comincia con folate offensive da entrambe le parti:al 3′ su punizione di Vives, Castaldo ci mette la testa, ma l’estremo difensore ospite Fumagalli compie un vero miracolo salvando al propria porta. Sul fronte lucano è Lauria a portare pericolo nei sedici metri gialloblù, ma Gragnaniello è attento e accompagna a lato il tiro del centrocampista del Melfi. Questa azione è il preludio al vantaggio dell’undici ospite, angolo di Schiavon e stacco imperioso di Cuomo ad anticipare il proprio marcatorel, per firmare l’1-0 dei lucani. A questo punto il Giugliano viene costretto nella propria metacampo e il Melfi raddoppia. Tutto parte da un’azione sul filo del fuorigioco, che mette Lauria in condizione di involarsi verso la porta difesa da Gragnaniello, e di scagliare un potente sinistro che fissa il risultato sul momentaneo 2-0. Siamo al 20′ del primo tempo. A questo punto ci sarebbe anche tempo per tentare la rimonta, ma le azioni dei locali si fanno macchinose e confusionarie. Ci si mette anche l’arbitro che nega il penalty al Giugliano su atterramento di Ciotola al 35′, lo scatenato fluidificante di sinistra salta tutti, ma appena giunto in area è colpito da tergo da Cammarota in disperato recupero difensivo. Dopo due minuti di recupero, il direttore di gara pone fine alla prima frazione di gioco col doppio vantaggio ospite.
Nella ripresa a complicare i piani di rimonta dei tigrotti, ci si mette anche Giove Pluvio che si accanisce sul manto del “De Cristofaro” con forti scrosciate di pioggia e vento. Entrano Chigou e Coquin, ma l’unica azione degna di nota è l’ammonizione per simulazione in area avversaria di Piemontese. Il Melfi tenta di chiudere definitivamente il conto sempre con Lauria, ma il numero uno gialloblù mette in angolo. Il Giugliano preme sull’ accelleratore, ma nè Castaldo, nè Chigou trovano lo spunto decisivo davanti all’ottimo Fumagalliò. Con i padroni di casa visibilmente sbilanciati in avanti ( con un disperato, quanto incredibile 3-3-4, dopo l’ingresso anche di Alterio) arriva il colpo del ko con Rana, che salta tutti e dribbla magistralmente Carloto per poi completare l’opera battendo Gragnaniello per lo 0-3 finale. Il risultato finale non rende giustizia alle buone trame offensive dei padroni di casa, ma ciò non giustifica il black-out accusato nei primi venti minuti, che ha portato il Melfi alla doppia segnatura. Ora per Dellisanti il non facile compito di risollevare i suoi ragazzi da un momento di appannamento, che ha colpito la formazione gialloblù facendola scivolare fino al quinto posto in classifica, l’ultimo utile per gli spareggi di fine stagione. Domenica prossima tranquilla trasferta sulla carta a Latina, con i laziali invischiati nella zona play-out e reduci dall’1-0 rimediato al San Francesco di Nocera Inferiore, dove si sono arresi alla Nocerina, al suo ottavo risultato utile consecutivo.

