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Auto-ariete sfonda la vetrina di un negozio


Ancora un’auto-ariete per sfondare la saracinesca di un negozio in pieno centro. Resta alta la preoccupazione a Giugliano per il crescere di questi episodi di criminalità che si vanno ad aggiungere ai già numerosi furti nei negozi. Un’emergenza scattata il mese scorso, in seguito alla rapina con sparatoria ai danni di una farmacia in via Vittorio Veneto che aveva sollevato le proteste dei commercianti, insieme con Ascom e Confesercenti. Ieri è finito nel mirino un negozio di abbigliamento, «Carpe Diem», inaugurato un mese fa in via Roma. Come nelle scorse settimane, anche in questo caso nienet bottino ma solo danni provocati dall’auto-ariete. Una volta piegata la serranda, la vetrina si è crepata, ma ha resistito all’urto violento. I malviventi non sono riusciti a crearsi un varco per entrare nel negozio. Niente furto, insomma, ma un danno alla struttura di cinquemila euro e una chiusura forzata di due giorni per ripristinare il tutto. Il colpo è stato scoperto alle ore 5 di ieri mattina. La modalità sempre la stessa: un’auto scagliata ad alta velocità contro l’ingresso dell’esercizio commerciale. Dopodiché i malviventi si rimettono nell’auto, forse un piccolo fuoristrada, ancora con il motore acceso, e si dileguano nel nulla. Sul posto gli agenti del commissariato di polizia di Giugliano, diretto dal vicequestore Pasquale De Lorenzo, hanno ritrovato alcuni frammenti dell’automobile: parte del paraurti e i resti di un faro. «Ho anche un altro negozio di fronte – dice il proprietario Ferdinando Tagliatatela – e per fortuna finora non avevamo mai subito rapine. Ma ultimamente non sono l’unico commerciante ad essere colpito. Faccio parte anche del direttivo dell’Ascom e abbiamo già chiesto all’amministrazione di discutere dell’emergenza in Consiglio comunale». La richiesta di una seduta ad hoc, insieme con le forze dell’ordine. Seduta che però è slittata in fondo alla lista delle priorità. Da settimane, infatti, tiene banco la crisi politica che potrebbe essere risolta in questi giorni con l’assegnazione delle deleghe ai singoli partiti, poi si passerà alla discussione sui nomi. «Non si possono dare risposte alle emergenze cittadine – dice il sindaco Tagliatatela – senza un esecutivo al lavoro. Nel frattempo ho già ottenuto dal prefetto l’autorizzazione ad invitare alla seduta anche i vertici cittadini delle forze dell’ordine in modo da concordare, tutti insieme, le strategie di controllo da adottare». In ogni caso, così come alle poste, resta in auge la stessa modalità dei colpi precedenti: con un’auto, forse un fuoristrada di medie dimensioni, che sfonda la saracinesca. Lo stesso episodio di ieri era accaduto a pochi passi da via Roma, ai danni del negozio di abbigliamento D’Aniello in via Palumbo. Stessa modalità anche per un negozio di alimentari di ucraini, al quale era seguito anche un incendio. Meno magro il bottino, invece, per il bar «Chalet 5 stelle», di piazza Gramsci, da cui i ladri sono riusciti ad entrare per portare via il registratore di cassa.


TONIA LIMATOLA – ilmattino 21 aprile 2006

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