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lunedì, Maggio 23, 2022
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GIUGLIANO: RAID ALLA QUALITY SOUND DI PONTE RICCIO, 35 OPERAI A RISCHIO


Ladri-vandali devastano un’azienda nell’Asi, produzione bloccata e 35 operai in cassa integrazione. Un vero dramma per tante famiglie, anche perché sembra non esserci più spazio per recuperare i posti di lavoro. «Non ho intenzione di riaprire, non ci sono più le condizioni per poter fare impresa in questa terra di nessuno – dice amareggiato Domenico Domenicone, titolare della Quality Sound – Ce l’ho messa tutta, ma le condizioni di insicurezza di questa zona, hanno finito col peggiorare la situazione». Con il dente avvelenato tutti gli imprenditori dell’Asi, provati da una lunga serie di atti vandalici e furti. «Siamo esasperati – dice il presidente degli industriali di Giugliano Francesco De Maria – Ora le istituzioni ci devono dare ascolto o saremmo tutti costretti a chiudere le aziende, mandando a casa migliaia di operai». La serie di raid ha costretto gli imprenditori a lanciare un appello alla Regione, al Consorzio Asi, alle forze dell’ordine e al Comune, ma la situazione non cambia. La settimana scorsa è stata messa fuori uso la cabina elettrica generale, con conseguente blocco delle produzioni di 10 aziende per 48 ore. Intanto l’allarme alla Qualità Sound è scattato ieri mattina, poco dopo le 8, e sul posto sono arrivati gli agenti di polizia del commissariato di Giugliano, diretti dal vicequestore Pasquale De Lorenzo. Rilevati danni agli impianti per quasi centomila euro, con 500 metri di cavi elettrici molto spessi, sradicati dagli alloggi, anche sotterranei, e poi spariti nel nulla. All’esterno sono state ritrovate dieci porte di alluminio, smontate e poi abbandonate nel giardino, forse per la fretta di scappare. Intatta solo la porta della cappellina privata con la croce. Un’opera che secondo gli inquirenti ha richiesto molte ore e l’impiego di almeno cinque persone. Il risultato? Produzione bloccata a tempo indeterminato. Mentre computer ed altre apparecchiature, compresi decine di videoregistratori, sono rimasti al loro posto. Così, in attesa dei rilievi della scientifica, per gli inquirenti resta un furto anomalo. L’azienda, nella zona Asi di Giugliano dal duemila, ha vissuto un momento di notorietà per la produzione di film. L’esordio con «Aitanic» con Nino D’Angelo, poi «Annarè» con Gigi D’Alessio, e «Il Latitante» con Barbara Chiappini. In cantiere ce n’era uno su Bartolo Longo. Sono sparite, invece, alcune casse contenenti Dvd. Materiale che ha fatto gola ai ladri: sono sparite, infatti, alcune casse contenenti Dvd dei film. Da mesi, però, la Quality Sound vive un momento difficile nel tentativo di riconvertire gli impianti per passare dalla produzione di Vhs ai supporti in digitale. Ora la mazzata finale con il raid notturno scoperto ieri mattina. «Hanno approfittato del ricovero in ospedale del custode che abita nell’azienda per agire», conclude Domenicone.





tonia limatola – il mattino 13 maggio 2006

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