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mercoledì, Maggio 18, 2022
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QUALIANO: SCHIAFFEGGIATO L’EX SINDACO SCHIANO. AGGREDITO ANCHE PALMA


Rissa furibonda sulle scale esterne del municipio di Qualiano al termine del Consiglio comunale. L’atmosfera incandescente presente in sala consiliare si è ripercossa all’esterno della stessa con lo scoppio di una rissa furibonda sedata a fatica. Alcuni Lsu inferociti hanno cercato di aggredire verbalmente e fisicamente l’ex sindaco Michele Schiano Di Visconti all’uscita della sala consiliare. Sono volate botte da orbi che hanno visto coinvolto non solo Schiano, ma anche Giovanni Palma e Ludovico De Luca che cercavano di calmare il nugolo di persone infuriate che aspettavano il sindaco. Gli Lsu accusano gli ex amministratori di «assunzioni facili e senza nessun criterio» perpetrate dalla Multiservizi Spa, la società mista (49% Comune, 51% Italia Lavoro) che si occupa della raccolta dei rifiuti in città. Sarebbero state assunte, sempre secondo i lavoratori precari, 7 persone «senza nessun bando di concorso pubblico o alcun colloquio preliminare, ma solo attraverso una politica clientelare messa in atto da politici facenti parte della vecchia amministrazione». Gli Lsu lamentano una posizione di precariato da troppo tempo non risolta e chiedono spiegazioni sulle assunzioni di queste persone, «scavalcando le norme giuridiche più elementari e soprattutto non rispettando la priorità accumulata dagli Lsu ad avere un lavoro sicuro nel tempo». Minacciano, altresì, reclami e azioni giudiziarie contro il presidente della società mista e ed i personaggi politici coinvolti in questo brutto affare. Le reazioni politiche non sono mancate anche se si parla con reticenza di un episodio grave accaduto durante il primo consiglio comunale. Il primo ad intervenire è il consigliere Salvatore Apostoli che dice: «Condanno l’accaduto perché la violenza non porta mai a nulla, ma spero in una soluzione pacifica della questione nel rispetto della legge». Interviene anche il sindaco Pasquale Galdiero che condanna fortemente l’accaduto ma precisa “non si possono fare assunzioni durante il periodo elettorale o subito dopo la fine delle elezioni, non è corretto, ma le scelte degli altri io non posso discuterle” e continua “ la nuova amministrazione si adopererà per risolvere il caso, ma serve la mano di chi si sente preso in giro. Il ricorso alla violenza è da condannare, mentre la giusta strada da intraprendere è il denunciare l’accaduto, solo così si può arrivare ad una soluzione del caso”.

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