La sconfitta patita nell’ultima di campionato a Viterbo non ha scalfito la convinzione della squadra giuglianese circa le proprie possibilità di scalare la classifica, e portarsi verso zone più tranquille. Il prossimo incontro casalingo con il Castelnuovo è l’occasione per cercare di dar corpo e sostanza alle intenzioni di Chigou e compagni, un appuntamento da non fallire soprattutto dopo aver perso posizioni in graduatoria. La sconfitta di Viterbo va considerata come un incidente di percorso lungo la strada maestra per la salvezza. Una caduta che ci può stare, anche se maturata al novantesimo. L’importante ora è rialzarsi subito, perché con nove punti la classifica non aspetta più. Solo Poggibonsi, Prato e Rieti infatti sono posizionati dietro ai tigrotti, tutte le altre invece bisogna già inseguirle. Allora diventa importante fare bene subito già domenica prossima, col Castelnuovo bisognerà vincere, per cercare di dare un seguito alla vittoria casalinga con la Paganese. Impresa comunque difficile, l’avversario è uno di quelli tosti, che va per la maggiore. Dall’alto dei suoi quindici punti che lo fanno quarto classificato il Castelnuovo insegue le prime, corre per il vertice. Non così il Giugliano che seppur penalizzato di due punti appare comunque lontano dalle migliori del girone. Servono tutte le forze disponibili per mister Gargiulo, pure quella del pubblico che ha sposato la causa di Poziello senior. Preparandosi ad un’altra battaglia sportiva, oltre ai quasi cinquecento abbonati sugli spalti c’è bisogno pure di altre ugole a sostegno della causa gialloblu. Ma il contributo lo debbono tutti, anche quei giocatori da cui ci si aspetta ancora tanto per le potenzialità innate, ma troppe volte inespresse. E’ il caso di Buonocore e di Astarita, assenti a Viterbo per squalifica. Su di loro e sulla propria voglia di riscatto l’allenatore giuglianese conta per centrare gli obiettivi. Il prossimo la vittoria con il Castelnuovo. Alla loro ombra sta crescendo gente interessante, come il giovanissimo Raffaele Poziello, classe 1988, figlio del maggior azionista nonché presidente del club Donato Poziello. Nella sconfitta di Viterbo il suo primo goal da professionista aveva illuso la squadra poi sconfitta, ma la sua prestazione, che fa il paio con quella contro la Paganese, è apparsa comunque convincente e di grande speranza. Poziello ha dato brio e fantasia al reparto, e la sua candidatura con il Castelnuovo appare seria. Per Astarita invece potrebbe uscire Varchetta, sin qui titolare, con Campisi riconfermato al centro della difesa. Spazio pure a Scarpato che se recuperato riprenderà il proprio posto sulla destra di centrocampo, dove a Viterbo ha giocato Alterio. Intanto la società ha annunciato un altro acquisto, si tratta di Pietro Famiano, attaccante classe 1983, nativo di Marcianise (Caserta), a lungo nel settore giovanile della Juventus. Nei quattro anni a Torino ha realizzato 88 reti ed ha fatto parte della Nazionale Under 16 e Under 17. Gargiulo pe poterlo utilizzare attende ancora il transfert.
GIUGLIANO (4-3-3) De Marco; Flauto, Mencarelli, Astarita, Campisi; Toscano, Marzocchi, Buonocore; Scarpato, Chigou, Di Roberto.
IN PANCHINA: Mezzacapo, Rainone, Varchetta, Pepe, Poziello, Belleri, Alterio. ALLENATORE: Gargiulo.
GREGORIO MORRONE


