Colpaccio del Basket Mugnano, che supera in casa l’ex capolista Boscoreale (56-55). Partita sempre condotta dai padroni di casa, sin dai primi minuti apparsi molto concentrati in difesa e ben diretti in fase offensiva da un ispirato Buongiovanni (20). La zona 2-3 e le conclusioni vincenti dell’ex Giugliano consentivano ai locali di concludere in vantaggio la prima frazione (19-13) e di tener botta nei secondi 10’ al tentativo di recupero ospite. Dopo l’intervallo lungo, i ragazzi di Longobardo provavano l’allungo decisivo, portandosi anche a +10, prima di subire il ritorno dei boschesi, che impattavano sul 43-43. A quel punto, la gara viveva sul filo dell’equilibrio ed erano i due ultimi possessi a decidere l’esito del match. Con i padroni di casa avanti di 2, Orlando (15) provava la tripla del sorpasso: la palla si stampava sul ferro e sul seguente rimbalzo, Pollioso recuperava la palla e subiva fallo. Il suo uno su due dalla linea dei liberi condannava il Boscoreale alla terza sconfitta stagionale.
Per i gialloblù un successo importante soprattutto sotto il profilo morale, dato che la classifica pare già condannarli ad una seconda fase in cui il massimo traguardo è la permanenza in categoria.
Basket Mugnano – AP Dimora Boscoreale 56 – 55
(Parziali: 19-13, 28-23, 38-35)
Mugnano: Capaldo 3, Amato ne, Telesco, De Cicco 3, Di Maro 8, Di Bennardo 8, Forni 5, Chirico 8, Sicignano 1, Buongiovanni 20. Coach: Longobardo
Boscoreale: Vitiello ne, Orlando 15, Giorgio 6, Ametrano M. 4, D’Angelica 6, Troise 2, Pollioso 11, Severino 4, Ametrano 3, Festa 4. Coach: Rossi
Sempre nel girone B di serie D, seconda sconfitta consecutiva per il Basket Club Giugliano, scivolato sul campo degli Highlanders Castello del Matese (93-79). I gialloblù non sono riusciti nell’impresa di violare un parquet inespugnato da oltre un anno, anche per le numerose defezioni con cui ha dovuto far fronte il coach Uccello: Drago, Giuliotti e Malfettone su tutti. Gara sempre ampiamente nelle mani dei padroni di casa, sin dalle prime battute. La pur buona vena di Di Guida (19) e Di Febbraio (20) non ha permesso agli ospiti di recuperare i 10 punti di svantaggio accumulati nella prima frazione, anche per l’ottima serata al tiro dei locali Granito (23), Cusano (20) e Del Basso (23)
Nel girone A, invece, ancora una battuta d’arresto per la Polisportiva Napoli Nord, arresasi con onore (86-74) sul campo del Savoia di Torre Annunziata, compagine candidata al salto di categoria. I maranesi, a sei giornate dal termine della prima fase, si ritrovano a condividere con l’Afragola l’ultima piazza del girone.
Highlanders Castello del Matese – Basket Club Giugliano 93-79
(Parziali : 26-16; 44-35; 65-58)
Castello Matese: Cusano 20, Granitto 23, Del Basso G. 7, Di Lello 14, Festa 2, Montone C., Del Basso A. 23, Curtopasso 4, Rizzollo, Montone F. Coach: Pacifico
B.C. Giuliano: Parisi 9, D’Alterio 2, Di Guida 19, Maisto 8, Carbone, Martines 2, Di Febbraio 20, Di Stravolo 4, Renzi 13, Domenicone 2. Coach: Uccello
Sant’Antimo. Quarta sconfitta stagionale per l’Igea Sant’Antimo (Serie B d’Eccellenza), battuta in terra marchigiana dalla Robur Osimo. Si preannunciava una trasferta difficile per i campani, contro una compagine intenzionata a rilanciarsi nelle zone alte della classifica e così è stato. L’approccio dei padroni di casa ha lasciato annichiliti gli ospiti, incapaci di imbastire la minima trama offensiva e subito trovatisi con uno svantaggio da doppia cifra dopo pochi minuti. La reazione dei ragazzi di Ponticiello è arrivata solo nei secondi 10’, quando Sorrentino (13) e Ferrienti (11) hanno permesso agli ospiti di rientrare in gara prima dell’intervallo lungo. Se il terzo periodo ha vissuto, più degli altri, sul filo dell’equilibrio, è stata l’ultima frazione a decretare il successo di Osimo, trascinato dall’ottimo Rezzano (20). In classifica, dopo 10 giornate, l’Igea si ritrova nel gruppone di 5 formazioni all’inseguimento della capolista Brindisi e di Veroli.
Imesa Osimo – Igea Sant’Antimo 68-58
(Parziali: 18-6; 33-31; 48-43)
Osimo: Calbini 12; Bucci 11; Benassi 14; Rezzano 20; Pazzi 5; Panichi 6; Benevelli; Monaci; Macchniz; Cardellini.
Sant’Antimo: Corvo 7; Paleari 11; Cantone 7; Sorrentino 13; Ferrienti 11; Malamov; Serino 8; Dalfini 1; Petrazzuoli; Foglia.


