Gran colpo del Giugliano nella penultima gara del girone d’andata. A Carrara contro la squadra di mister Orrico, nonostante le assenze di Toscano e Di Roberto squalificati, non solo è riuscito a resistere al più forte avversario, ma addirittura con un goal di Dani Chigou, allo scadere quasi del secondo tempo, è riuscito a portare via l’intera posta in palio, tornando così a vincere in trasferta dopo oltre tre mesi e ben quindici giornate di campionato. L’unico exploit fuori casa risaliva infatti, alla vittoria per tre a due contro il Poggibonsi nella prima gara del torneo, anche li, guarda caso, con le marcature di Chigou (doppietta), e Toscano. Da allora è stato un lento declino che ha portato pure al cambio della guida tecnica. Dunque lìa fortuna del Giugliano si chiama Chigou, per il camerunese si tratta della settima rete in campionato, il suo miglior score di sempre alla stessa giornata, e con essa è già quasi alla metà del bottino della scorsa stagione, che fu di quindici reti, dunque sulla strada giusta per migliorare il proprio record. È sintomatico come il destino del Giugliano sia legato alle reti del numero nove ex Ternana; ad inizio torneo quando l’ariete segnava con continuità, la squadra si distingueva per gli ottimi risultati che inanellava; quando poi lui si è inceppato, con un digiuno lungo due mesi, i tigrotti hanno perso la luce e la strada, scivolando giù in classifica fino all’ultimo posto. Ora, con la meritata vittoria contro la Carrarese, venuta al termine di una gara combattuta e molto equilibrata, i giallolu hanno lasciato l’ultimo gradino in classifica, che significa retrocessione diretta, scavalcando proprio il Poggibonsi di un punto. Non si tratta della guarigione, ma della conferma che con Chigou, e l’ingaggio di mister Porta si è intrapresa la strada giusta. L’allenatore che risiede a Procida è un cavallo di ritorno, è già stato a Giugliano, e fu l’ultimo a centrare i play off due anni fa. Via lui Delli Santi l’anno dopo riuscì solo a fare peggio, fallendo l’obiettivo per la prima volta in tre anni. Quest’anno, dopo l’esperienza di Gargiulo, miseramente fallita alla tredicesima giornata con il rovescio interno con l’odierna capolista Rovigo, che portò appunto all’ultimo posto e alle dimissioni dell’allenatore, Antonio Porta, che nel frattempo non aveva squadra perché era stato lasciato a spasso dal Potenza, che ad inizio stagione gli ha preferito, ironia della sorte, proprio Delli Santi, è stato richiamato da Poziello al posto di Gargiulo, per cercare di risollevare la squadra. Ebbene, dopo il pesante battesimo con la Reggiana, Porta sembra ora aver trovato la chiave di volta della squadra, che già con il Cuoipelli Cappiano si era fatta notare per la rimonta di due reti. Come dire, Porta pur cominciando male con sei reti beccate in tre tempi e zero segnate (la gara con la Reggiana e il primo tempo con il Cuoipelli), ha avuto la giusta ripresa negli altri tre tempi giocati, con tre reti all’attivo e zero subite, riuscendo così a fare quattro punti. Il che significa che la cura è giusta. Anche se, per non dare false illusioni, è bene che il presidente a gennaio faccia sempre quel minimo necessario per migliorare l’organico.
SPORT. SERIE C2. GARA STREPITOSA PER IL GIUGLIANO IN TRASFERTA A CARRARA
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