HomeSportCALCIO. SERIE C2. ULTIMA DI ANDATA PER IL GIUGLIANO. OSPITE IL PRATO

CALCIO. SERIE C2. ULTIMA DI ANDATA PER IL GIUGLIANO. OSPITE IL PRATO

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Ultima gara del girone d’andata in C2, e pure ultima partita dell’anno solare. Per il Giugliano sarà l’occasione con una vittoria sul Prato di risalire la pericolosissima classifica, e pure quella di chiudere un 2006 che sarà comunque ricordato, come un anno tra quelli meno felici delle ultime stagioni. Come non ricordare il fallimento di mister Delli Santi, che tra gli squilli di tromba ha iniziato una stagione ad agosto 2005, che doveva portare in C1, e che invece ha poi chiuso a maggio successivo con la sua squadra piazzata all’ottavo posto, e quindi fuori dai play off. E con lui il fallimento pure di Maglione, che per lo stesso motivo non ha invece centrato l’obiettivo della programmazione di un intero triennio, che gli è costato poi l’interruzione dei rapporti di lavoro con Poziello. Per Maglione comunque, c’era già l’Avellino pronto ad abbracciarlo. Rigurgiti di un recente passato, che lontano appena sei mesi, rischia di farsi rimpiangere per come si sta evolvendo la stagione attuale. Ora si combatte per la sopravvivenza, per la permanenza in categoria, e a conti fatti probabilmente conta almeno quanto, o più, degli obiettivi passati. Tante cose sono cambiate negli ultimi centottanta giorni, dalle partenze dei Vives e dei Ciotola, dei Castaldo e dei Gragnaniello, dei Cejas e dei Coquin, alla partenza della nuova avventura odierna fondata sui tanti giovani, e targata inizialmente Gargiulo, poi dimessosi a fine novembre e ritargata Porta. Con una rosa senza big, e per la gran parte composta da esordienti, si è ripartiti a luglio scorso dalle ceneri dei progetti passati, per riprovare a sognare la C1 tra qualche anno. Ma bisogna passare attraverso l’incubo attuale della retrocessione, che si è materializzata visivamente qualche settimana fa, con l’ultimo posto in classifica del giuglianesissimo Mimì Gargiulo, che poi ha dovuto lasciare sostituito da Porta. Idealmente con quell’ultimo posto, che è durato tre partite, si è completata la parabola discendente che ha portato in questo 2006, tanto per usare una metafora natalizia, dalle stelle alle stalle, cioè dal sogno C1 al fantasma dei Dilettanti. Per scongiurarlo mister Porta sta provando a fare del suo meglio, ma con una squadra comunque non competitiva al massimo per la salvezza. Dopo il disastro di Reggio Emilia, e il buon pareggio interno con il Cuoipelli Cappiano, si è arrivati domenica scorsa alla sorprendente vittoria di Carrara, ed ora l’allenatore sta preparando i suoi ragazzi al duro impegno con il Prato. Che si terrà allo stadio De Cristofaro, finalmente riaperto ai suoi tifosi dopo due turni giocati a porte chiuse. Il prossimo avversario del Giugliano veleggia a ridosso della zona buona dei play off, a quota ventiquattro punti insieme ad altre tre squadre, che sono Cisco Roma, Viterbese, e Castelnuovo, insegue un altro gruppetto di tre squadre composto da Reggiana, Foligno e Paganese, piazzate tutte a quota venticinque, e dunque in piena bagarre promozione. Avanti a loro solo il Rovigo e la Spal, che dall’alto dei trentaquattro punti i primi, e trenta i secondi, hanno quasi fatto il vuoto, Dietro di loro prima il Gubbio, ma con un ritardo di quattro punti, e poi via via tutte le altre, fino a finire al Poggibonsi ultimo con tredici punti. Dunque da queste sette squadre dovrebbero uscire, stando alle cose odierne, le pretendenti ai play off, ed ecco perché il Prato, che ne fa parte, può essere considerato quantomeno pericoloso. Per batterli mister Porta si affiderà a coloro che hanno vinto fuori casa con la Carrarese, più Toscano e Di Roberto che hanno scontato il turno di squalifica. E soprattutto sul ritrovato Dani Chigou, autore di
tre reti nelle ultime due gare.

GIUGLIANO (4-3-3): Mezzacapo; Flauto, Astarita, Buonocore, Campisi; Poziello, Toscano, Marzocchi; Scarpato, Chigou, Di Roberto. In panchina; De Marco; Varchetta, Pepe, Mencarelli, Di Meo, Femiano, Alterio. Allenatore: Porta

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