ANZIANO IN BICI UCCISO DA AUTO PIRATA

Travolto e falciato da un’auto pirata in via San Francesco a Patria mentre è in sella alla sua bicicletta, muore a 87 anni. La vittima è Pasquale Di Febbraio residente a Qualiano, vedovo e padre di due figli. L’incidente è avvenuto ieri mattina, intorno alle 11.30, sulla strada comunale al confine tra Giugliano e Qualiano, a pochi passi dal centro commerciale Auchan. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente. Stando alle prime ricostruzioni però, pare che l’anziano avesse appena percorso il senso rotatorio che da Qualiano immette sulla statale, in direzione Lago Patria. Alle sue spalle, un’auto sopraggiunge a tutta velocità, ignorando i limiti in prossimità di una rotatoria. Il conducente non si accorge dell’anziano e lo travolge in pieno. Sul luogo dell’incidente, nel giro di pochi minuti, sono arrivati i soccorsi del 118. Il pensionato però, a terra riverso in una pozza di sangue, immobile, davanti agli occhi di passanti e curiosi, è già morto. In via San Francesco a Patria arrivano rapidamente anche i carabinieri della compagnia di Giugliano, allertati proprio dai mezzi di soccorso. Intanto, era già traffico e caos lungo la strada, e solo nella tarda mattinata le forze dell’ordine sarebbero riuscite a smaltire un chilometro di auto in coda. Sul posto dell’incidente, dove il corpo dell’uomo è rimasto coperto da un lenzuolo per diverse ore, sono giunte anche squadre speciali che hanno cercato ovunque tracce che potessero aiutare gli inquirenti a risalire all’auto assassina. Nessun testimone per ora è comparso a facilitare il lavoro dei militari giuglianesi. Un fatto strano, secondo i carabinieri diretti dal capitano Gaetano De Biase, poiché, data l’ora di punta il posto è sempre trafficato da vetture dirette al centro commerciale. Intanto, proprio il capitano della compagnia di carabinieri di Giugliano, Gaetano De Biase, rivolgendosi al conducente dell’auto pirata, ora ricercato e accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso, lancia l’appello: «È meglio che si costituisca entro le prossime ventiquattro ore, gli saranno concesse le attenuanti». E mentre le indagini proseguono, il corpo della vittima è stato trasferito al secondo Policlinico per l’esame autoptico, poi la la salma tornerà a Qualiano per i funerali. L’episodio di ieri purtroppo ha dei precedenti. Nel giugno scorso le strade che collegano l’hinterland più volte si sono bagnate di sangue. A pochi metri di distanza l’uno dall’altro, due incidenti consecutivi. Nel primo. a perdere la vita una sedicenne, Monica Maria Chiara Di Marino, originaria di Giugliano. L’Alfa 145 a bordo della quale viaggiava assieme alla sorella e a due amici, si schianta contro il muro di cinta di una villetta. Il secondo incidente sempre sulla statale al confine tra Giugliano e Qualiano. Travolto in sella alla sua bicicletta è Domenico Testa di 78 anni. Il pensionato, muore falciato da una Fiat Tempra. Questa volta però, il conducente dell’auto si fermerà tentando inutilmente di prestare soccorso. Il conducente che ieri mattina ha invece travolto Di Febbraio, si è dileguato senza neanche provare a chiamare i soccorsi.


mda – il mattino 7 gennaio 2006