Il Napoli nel secondo tempo di Manchester ha dimostrato di potersela giocare alla pari con i “Citizens” di Guardiola e questo fa aumentare il rimpianto per una gara che poteva essere diversa, perché allora regalare prima un tempo agli avversari? La risposta più ovvia potrebbe essere quella che serpeggia tra i tifosi già da un pò di tempo, cioè che agli azzurri quest’anno non interessa avanzare in Champions perché la priorità assoluta è il campionato. La tesi sembrerebbe valida ma in tutta onestà non crediamo che una squadra che punti ad entrare nell’èlite del calcio mondiale si limiti a ragionamenti così provinciali e soprattutto strettamente italiani, perché solo nel nostro “Belpaese” non si dà mai la stessa importanza al campionato e alle varie coppe.
La sensazione è stata quella, forse, di sentirsi abbastanza appagati e che, sbagliando clamorosamente, non fosse il caso di spingere subito sull’acceleratore e cosi nel giro di dodici minuti gli uomini di Guardiola erano già avanti di due reti. La qualificazione non è compromessa anzi è ancora tutta da giocare con due gare da disputare al “San Paolo” però sicuramente l’approccio alla gara dovrà essere diverso perché sarebbe davvero riduttivo e triste pensare per davvero che il Napoli voglia lasciare apposta l’Europa per dedicarsi al campionato in barba a tutti i discorsi di De Laurentiis sul brand e la lega con solo i top club europei.


