«Non siamo stati noi, risarciremo i danni» gli ultras di Curva A e B rispondono alle accuse sul raid a Verona

Dopo lo spiacevole episodio del bar devastato a Verona da presunti tifosi (tifosi?) del Napoli dopo la gara di domenica contro il Chievo, arriva il comunicato congiunto degli ultras delle due curve che esprimono il loro disappunto dissociandosi dal vergognoso gesto. Le parole degli ultras :”Napoli, la Napoli ultras (quella che conta), si dissocia totalmente dall’episodio accaduto domenica a Verona. Noi ultras abbiamo regole (non scritte) dettate da codici comportamentali che non hanno nulla a che vedere con l’accaduto. Un episodio che non ha

nulla di etico e nulla di ultras. Ribadiamo a voce alta la nostra totale estraneità, assumendoci la responsabilità di ripristinare (con una colletta) il bar dove c’erano vecchi, donne e bambini. Assurdo!

Prima uomini e poi ultras!

Le due curve di Napoli”

Un episodio quindi dovuto a qualche balordo che credeva di mettersi in mostra infangando il nome di Napoli e dei napoletani e che è stato criticato ovunque e soprattutto dal mondo ultras che ha ufficialmente condannato il gesto.