Il campionato del Giugliano riprenderà dalla prossima sfida casalinga col Gubbio. Il verbo messo al futuro non inganni perché letteralmente si intende dire “ripresa”, nel senso figurato di ritorno alla vittoria. È questo l’auspicio di mister Porta, che in settimana ha parlato del momento scabroso che sta vivendo la sua squadra, con la sensazione di chi però si aspetta una prossima rivincita del gruppo. L’allenatore crede fermamente nel fatto che i suoi ragazzi centrino almeno i play out, evitando così una retrocessione diretta dolorosissima, che metterebbe a repentaglio persino la vita del club: «Sono certo che la mia squadra non è la più scarsa del girone, credo che possiamo giocarcela fino alla fine con chi ci precede, possiamo evitare l’ultimo posto, è alla nostra portata e dobbiamo provarci sempre».
E cosa ha detto ai suoi?
«Ho fatto leva sull’orgoglio dei ragazzi –continua Porta- , ho detto loro di dimostrare in campo il proprio valore, di reagire al momento negativo. Sono fiducioso». Porta non stila nessuna tabella di marcia, ma traccia chiaramente il cammino da fare: «Il nostro compito è fare più punti possibili in queste ultime dodici gare di campionato, poi su vedrà come finirà. È chiaro che in casa abbiamo l’impellenza di vincere assolutamente, qualunque sia l’avversario». Il prossimo sarà il Gubbio di mister Di Petrillo, subentrato a Cuttone alla sedicesima giornata. Con il nuovo allenatore in sei giornate (la ventunesima è stata rinviata) gli umbri hanno messo insieme otto punti sui diciotto disponibili, ma lo hanno fatto giocando quattro gare su sei fuori casa. Resta il dato confortante per il Giugliano che questi è una delle tre squadre che hanno perso più di tutte fuori casa, sette volte su undici, come il Castelnuovo e il Giugliano stesso. In più ha perso le ultime due esterne contro Reggiana e Castelnuovo, dunque le quotazioni danno tigrotti favoriti sull’avversario. Sempre che si superino pure le ultime avversità: «Le squalifiche di Campisi e Varchetta -commenta l’allenatore- ci priva di due dei tre centrali difensivi che stavano giocando in questo momento. In più c’è l’infortunio persistente di Scarpato e Buonocore, che difficilmente recupereranno, mentre Marzocchi, fermatosi in allenamento, potrebbe recuperare». Un handicap a cui Porta sta pensando di rimediare con diverse soluzioni, anche se quella preferita sembra sia con Astarita e Flauto spostato centrale in difesa, entrambi titolari a formare il terzetto con Citterio, e Toscano riportato esterno destro, mentre in attacco ci saranno i rientri di Alterio e Di Roberto. Di una cosa Porta è certo, che pur esistendo l’emergenza, non abbandonerà la consueta formula del tre quattro tre. Ultimo ma non in ordine di importanza, l’handicap stadio con il De Cristofaro che, salvo sorprese amare delle ultime ore, dovrebbe tornare ad ospitare la partita, ma a porte chiuse. Riparati in gran parte gli spogliatoi, dichiarati agibili dalla commissione di vigilanza provinciale dopo gli ultimi lavori,gli spalti restano interdetti al pubblico per un problema di revisioni degli impianti, non a norma con le leggi antecedenti al decreto Pisanu. La solita querelle comune – società, con quest’ultima che sembra responsabile del mancato adeguamento degli stessi. Un’altra puntata del calvario dei tifosi giuglianesi, che quest’anno stanno assistendo a cose di tutti i colori.
Giugliano (3-5-2): De Marco; Flauto, Citterio, Astarita; Toscano, Maggi, Di Meo, Poziello, Mencarelli; Alterio, Di Roberto. Allenatore: Porta.

