HomeSportCALCIO, SERIE C2: IL GIUGLIANO FALLISCE IL COLPO. SCONFITTI DALLA PAGAENSE

CALCIO, SERIE C2: IL GIUGLIANO FALLISCE IL COLPO. SCONFITTI DALLA PAGAENSE

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Pure a Pagani come a San Lazzaro contro il Boca, a Rieti, a Reggio Emilia contro la Reggiana, e in tutte quelle città in cui il Giugliano si giocava qualcosa che andava oltre i tre punti in classifica, quali la credibilità e il rafforzamento delle labili speranze di evitare una triste fine, ha fallito miseramente portando a casa zero punti zero. Di buono c’è stata solo la prestazione, anzi metà di essa, ma certo non si è ultimi per caso, anche se la vigilia come sempre era intrinseca di buone intenzioni. Mister Porta e tutto lo staff tecnico oltre che i giocatori, credevano che con la Paganese potesse finalmente partire la riscossa, e invece, un tempo gettato alle ortiche, come sempre ultimamente, gli episodi sempre contro, e un arbitraggio ancora una volta poco convincente, hanno messo di nuovo K.O. il team del dimissionario presidente Poziello, che non sa più a che Santo votarsi. Con il Gubbio l’altra domenica il Giugliano aveva disputato un primo tempo da grande e il secondo da Dilettanti, con il Sansovino prima ancora sul campo neutro di Sorrento aveva fatto altrettanto, e pure a Pagani contro la squadra di mister Palumbo e degli ex Risi, Russo, Esposito, Scarpa e Fummo, il fattaccio si è ripetuto ma a fattori inversi; stavolta il Giugliano ha bruciato il primo tempo, dove è andato sotto di due reti in modo a dir poco rocambolesco, e ha avuto una reazione nella ripresa che è servita però a poco, nonostante sia stata condotta con la verve della grande squadra sempre in palla e sempre padrona del gioco; il goal di Flaminio subentrato ad uno spaesato Pepe è servito solo a fissare il risultato finale sul due a uno, nonostante sia stato segnato al quarto minuto e dunque con tutto il secondo tempo ancora da giocare. A condannare i gialloblu ancora una volta le stesse disattenzioni difensive di sempre, stavolta materializzatosi con un rigore molto dubbio accordato dall’arbitro sig, Tidona di Torino alla Paganese, per un fallo su Fummo che lui solo ha visto, dato che nessuno della squadra locale aveva lamentato qualcosa, e per un’autorete di Campisi sfortunata e un po’ ridicola, con un tocco d’anticipo del difensore sempre su Fummo a otto nove metri dalla porta. Tutto contro, fortuna non pari allo zero ma sotto lo zero: col Gubbio la domenica precedente un altro arbitro non aveva fischiato sullo zero a zero un rigore sacrosanto a Di Roberto, che aveva fatto impazzire il proprio marcatore con un’azione travolgente, rigore che avrebbe portato pure all’espulsione del difensore per fallo dal ultimo uomo, con il Gubbio che si sarebbe così potuto trovare sotto nel risultato e nella parità numerica. Non a caso Porta identificò l’inizio dei mali di quella partita proprio con quel episodio negativo, che innervosì la squadra e la dirigenza appostata nella tribuna vuota e chiusa al pubblico. Tutto contro, pure la classifica, che dà però ancora speranza al Giugliano, sempre ultimo e sempre a tre punti da chi lo sopravanza, in questo caso il Boca. Gli applausi che il pubblico salernitano ha tributato alla squadra di mister Porta possono essere visti come il punto da cui ripartire, con la speranza che magari alla prossima si possa tornare ad essere brutti ma vincenti.

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