HomeSportCALCIO, SERIE B: IL NAPOLI BATTUTO DAL CROTONE DOPO 18 GIORNATE

CALCIO, SERIE B: IL NAPOLI BATTUTO DAL CROTONE DOPO 18 GIORNATE

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Dopo 18 risultati utili consecutivi il magico Napoli di Edy Reya incappa nella terza sconfitta stagionale, cade in trasferta sul campo del Crotone e si fa pericolosamente riavvicinare dalle inseguitrici,in una lotta per la serie A senza playoff che da adesso in poi si preannuncia accesissima ed entusiasmante. La squalifica di Savini e lo stop di Gatti,impongono al tecnico azzurro alcuni cambi: Rullo a sinistra e a sorpresa Domizzi centrale di centrocampo insieme a Dalla bona e Bogliacino;Giubilato centrale in difesa con Cannavaro e Maldonado; Grava l’altro esterno sulla destra, in avanti De Zerbi e Bucchi.

Nel Crotone, squadra che, seppur discreta come organico, è in lotta per la salvezza, si rivede Giampaolo che fa coppia in attacco con Sedivec; ed è proprio un uno due micidiale dei rapidissimi attaccanti che mette al tappeto in diciassette minuti la retroguardia azzurra,tra le meno battute della stagione. Napoli sotto di due gol e partita in salita ripida.

Gli azzurri però ci sono e mettono per 25 minuti sotto pressione la squadra calabrese,forti dell’ingresso di Trotta per Cannavaro e di un nuovo modulo di gioco, il 4-4-2 che non si vedeva da tempo, evidentemente Reya ha ascoltato le critiche pervenute dopo il pari casalingo con il Vicenza.
Giubilato ci prova di testa e colpisce il palo, Bogliacino, De Zerbi e Dalla bona tentano conclusioni dal limite senza fortuna; poi,finalmente, da un calcio piazzato di De Zerbi, scaturisce la deviazione rocambolesca dell’ex Zamboni che fa gol nella sua porta: 2 a 1 e riposo.

Nella ripresa il Napoli si catapulta pericolosamente in attacco alla ricerca del pareggio,rischiando tanto sulle ripartenze in contropiede del Crotone.

La partite è vivace, quasi più del primo tempo se non fosse per i gol, e succede di tutto: al sesto minuto Reya cambia ancora, entra Calaiò per Dalla bona e con il tridente il Napoli è sempre più pericoloso, proprio il nuovo entrato riesce a dare più vivacità alla fase offensiva e a colpire addirittura due pali, nella stessa azione al decimo minuto, da distanza ravvicinata con l’area e la linea di porta intasatissime dopo un calcio d’angolo.

Al dodicesimo Reya mette appena un piede fuori dalla sua area tecnica a bordo campo per ricordare a Calaiò di stare attento al fuorigioco, l’arbitro Messina ferma il gioco ed espelle l’allenatore azzurro, Viviani lo sostituisce.

Il Crotone in contropiede risponde ai due pali di Calaiò con un legno del solito Sedivec, il quale non sazio del proprio gol e del palo appena preso, si impegna per chiudere definitivamente la partita, botta sicura da due passi con Iezzo chiamato all’ennesimo miracolo di stagione.

Al venticinquesimo Calaiò ha una buona occasione,ma la conclude con un destro debole che Pagotto non ha difficoltà a bloccare.

Comincia la “girandola” delle sostituzioni: nel Crotone Dante Lopez e Palmieri rilevano Baù e Giampaolo, Viviani rende il Napoli ancora più offensivo spostando De Zerbi a centrocampo e inserendo Capparella al posto di uno stanco Bogliacino.

Il Napoli comincia a calare, lanci in profondità e cross non riescono a trovare le giuste correzioni, Bucchi è immobile in mezzo all’area vanificando il lavoro degli esterni d’attacco Calaiò e Capparella.

Le ultime palle buone capitano al Crotone con Petrilli che solo davanti a Iezzo manda a lato e poi spara alto da buona posizione.

Nel finale Capparella in solitario penetra nell’area crotonese,un piccolo contatto e cade giù, Messina non ci pensa su due volte ed invita l’attaccante a rialzarsi: la buona sorte sembra in procinto di abbandonare il Napoli proprio nella fase cruciale del campionato; si torna in campo tra quindici giorni, speriamo che la sosta serva a Reya e alla squadra per riflettere con serenità e senza troppe polemiche, il calo c’è ed era prevedibile, meglio ora che in futuro,una partita si può perdere, speriamo che sia l’ultima.

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