HomeSportCALCIO SERIE C2: 3 - 0 SONORA SCONFITTA DEI GIALLOBLU' A CASTELNUOVO

CALCIO SERIE C2: 3 – 0 SONORA SCONFITTA DEI GIALLOBLU’ A CASTELNUOVO

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Dura sconfitta del Giugliano a Castelnuovo Garfagnana; con un punteggio di tre a zero i toscani si sono liberati dei tigrotti rispedendoli a casa con le pive nel sacco e con il morale a terra. È finita dunque come peggio non poteva la spedizione giuglianese in terra toscana, eppure alla vigilia c’erano le premesse di poter dare seguito ai quattro punti raccolti precedentemente contro Viterbese e Spal. Invece così non è stato, e il perché è racchiuso in una serie di fattori. Il primo sta forse nella maggior motivazione dell’avversario, che grazie alla vittoria sui napoletani si è rilanciato in classifica arrivando ad un solo punto dalla zona play off, occupata ora dalla Paganese che è quinta e che ha pareggiato in casa contro un diretto avversario del Giugliano, il Sansovino, che resta comunque penultimo. Motivazioni che il Giugliano dovrebbe avere ad iosa, dato che è ultimo e che lotta non solo per la sopravvivenza professionistica, ma più in generale per quella societaria, che potrebbe arrivare al capolinea con la retrocessione nei Dilettanti. Tecnicamente invece, il risultato oltre che dalla maggiore caratura dei toscani, è stato deciso in cinque minuti, quelli a cavallo tra l’ultimo del primo tempo, quando dopo vari tentativi ha segnato Micchi, e il quinto della ripresa, dove è arrivato il raddoppio di Nizzetto. Un uno due fatale per la banda allenata da Porta, che fino ad allora aveva opposto strenua resistenza, e che non ha trovato poi le forze giuste per reagire, perché mancante per i tanti infortuni di giocatori chiave. Come quello di Citterio, faro della difesa, che è dovuto uscire al quarantesimo del primo tempo a causa di un risentimento muscolare, uscita che è poi coincisa con lo sfaldamento del reparto difensivo, che non si è più raccapezzato davanti alle folate toscane. Come dire, quella buona dose di sfortuna che sempre accompagna le ultime della classe, che oltre ai propri demeriti debbono poi fare i conti pure con la dea bendata, che si diverte a rendere tutto più complicato. Con Citterio in campo il Giugliano dava la sensazione di poter resistere, senza di lui sono tornati al pettine i nodi di una campagna acquisti estiva totalmente fallimentare. Senza nulla togliere a Buonocore che è subentrato all’esperto difensore, tra l’altro uno che fino a qualche mese fa ha sempre giocato da centrocampista, ma questo Giugliano sembra proprio non poter fare a meno di gente esperta quali Maggi e appunto Citterio. Ma si diceva della fortuna, che quest’anno proprio non si è vista a Giugliano; oltre agli infortuni di gente come Di Roberto e Alterio, giovani che in un’altra piazza se la dovrebbero giocare, ma che invece con i tigrotti sembrano poter fare la differenza, e precedentemente quello di Scarpato, l’uomo di maggior classe che è rimasto fermo quando la sua squadra ha dovuto affrontare le dirette concorrenti, c’è da fare i conti pure con un calendario impossibile, che grazie pure al rinvio ha messo in fila tre trasferte consecutive, e il rientro in casa contro la prima della classe. Infatti domenica prossima si partirà alla volta di Foligno, che ha espugnato Rovigo e si è piazzato al secondo posto, a due lunghezze dalla Cisco Roma, che nella successiva sarà poi di scena a Giugliano. Un tour de force sulla carta proibitivo, soprattutto per chi guarda tutte dall’ultimo gradino.

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