Terza gara esterna consecutiva per il Giugliano; dopo Spal e Castelnuovo è la volta di far visita al Foligno, secondo classificato a due punti dal battistrada Cisco Roma, che poi nella successiva sarà di scena proprio al nuovo De Cristofaro. Si è nel mezzo del ciclo terribile, quello dell’esilio dovuto alle tre gare esterne consecutive, quasi un record, e allo scontro che verrà poi con la prima della classe; un tour de force che rischia di minare le residue prospettive di salvezza dei gialloblu. Ora le penultime Sansovino e Bellaria sono a più due sui tigrotti che sono ultimi, e domenica prossima si incontreranno tra loro, con il rischio in caso di pareggio e di una contemporanea sconfitta giuglianese, di allungare in modo decisivo. Ecco perché Foligno per Toscano e soci è una gara delicata, sulla carta quasi proibitiva, che bisognerà provare comunque a vincere, con la consapevolezza che c’è poco o niente più da perdere. Da ultimi della classe ogni partita non è solo una tappa in meno all’arrivo, è come una finale, una possibilità da cercare di sfruttare al massimo. Mister Porta dopo i quattro punti raccolti precedentemente contro Viterbese e Spal, sperava di dare continuità pure a Castelnuovo Garfagnana, e per un tempo la speranza sembrava essere divenuta realtà; ma poi è stato fregato prima dall’infortunio di Citterio, il difensore di maggior esperienza, uscito dopo quaranta minuti di partita, e poi dall’uno due inflitto dall’avversario nei successivi cinque minuti, quelli a cavallo tra il quarantacinquesimo del primo tempo e i primi trecento secondi della ripresa. Là si sono spenti i sogni di risalita della truppa gialloblu. Ora per riprendere il cammino bisogna riprovarci a Foligno, e poco importa se quasi sicuramente l’allenatore dovrà fare a meno del perno della difesa, Citterio appunto, che è in forte dubbio. Al suo posto è pronto a subentrare Buonocore, che da ex centrocampista sembra essersi calato positivamente nel nuovo ruolo di centrale difensivo. Piuttosto la buona nuova potrebbe essere il recupero dell’attaccante Di Roberto, assente da un mese, che insieme a Scarpato sembra essere tra i pochi capace di fare la differenza. E con loro magari Flaminio, a formare un trio d’assi giovani ma talentuosi e imprevedibili. Se come sembra Porta schiererà il Giugliano con il tre quattro tre, modulo oramai mandato a pieno regime, ad una attenta difesa bisognerà affiancare un attacco capace di segnare almeno un goal, e con loro tre là davanti può anche succedere. Il Foligno, forte del tre a zero rifilato all’andata, e della recente vittoria in trasferta a Rovigo, probabilmente crederà di poter fare un sono boccone dei giovani calciatori giuglianesi, e magari con un po’ di fortuna lo si potrà pure sorprendere, soprattutto se questi dovesse sottovalutare le potenzialità dei tigrotti. Che è bene ricordare, in trasferta hanno vinto quanto in casa, cioè tre volte sulle sei totali, un bottino secondo solo alle squadre che vanno per la maggiore, quelle che lottano per la C1. Questo fa dei napoletani una mina vacante, un undici capace pure di compiere l’impresa. Perché non perdere a Foligno di impresa si tratterebbe. Gli umbri sono davvero in ottima salute, vengono da tre vittorie consecutive, di cui due in trasferta, e prima ancora avevano pareggiato per altre tre volte consecutivamente. In generale sono in serie positiva da otto gare, in cui hanno messo insieme diciotto punti su ventiquattro, frutti di cinque vittorie e tre pari. La loro ultima sconfitta risale alla gara esterna con l’attuale capolista Cisco, Un ruolino di marcia che rappresenta un bel biglietto da visita, da esibire a tutte le pretendenti alla promozione diretta. Per il Giugliano come detto uscirne indenne sarà davvero difficile. I gialloblu dovranno tenere d’occhio parecchia gente, tra cui il vice capocannoniere del girone, quel Turchi autore di undici reti nel torneo, un bottino secondo solo a quello di Gasparello del Rovigo, che di reti ne ha segnate dodici.
GIUGLIANO (3-4-3); De Marco; Varchetta, Buonocore, Astarita; Marzocchi, Toscano, Maggi, Mencarelli; Scarpato, Di Roberto, Flaminio. A Disp: Mezzacapo (Coppola), Campisi (Citterio), Pepe, Flauto, Poziello, Belleri, Famiano. Allenatore: Porta.
INDISPONIBILI: Alterio, Caligiuri.

