Il Giugliano continua ad affondare sempre di più. Pure a Foligno contro la seconda forza del torneo, il pronostico è stato rispettato in pieno con la vittoria per due a zero dei più forti padroni di casa contro gli ultimi classificati del girone B; autore di entrambe le reti il capocannoniere del girone, l’argentino Turchi, arrivato con questa doppietta a quota tredici. Come una nave alla deriva così la squadra di mister Porta appare in piena balia delle onde, sprofonda sempre di più, partita dopo partita, verso la retrocessione diretta nei Dilettanti, e pur mantenendo viva la fiammella della speranza, quella di agganciare almeno i play out che restano comunque a meno due, con il Sansovino sconfitto per quattro a due in casa nello scontro diretto con il Bellaria, ad oggi con solo diciotto punti ancora a disposizione, i giochi appaiono drammaticamente quasi fatti. Dipende solo dal Sansovino, che sembra proprio voler dare sostanza alle residue chance di salvezza giuglianesi, continuando a perdere e mantenendosi alla portata di Toscano e soci, che senza penalizzazione sarebbero comunque a pari punti. Un Sansovino che in caso di parità di punti avrebbe la peggio, perché il Giugliano nel doppio confronto ha vinto all’andata e pareggiato al ritorno. Dunque è in vantaggio, e questo grazie alla rete del due a due di Raffaele Poziello classe 1988, siglata al novantatreesimo della partita di ritorno, giocata in campo neutro a Sorrento. Come dire, se alla fine il Giugliano dovesse farcela ad agganciare i rivali, la soddisfazione per il patron Donato Poziello sarebbe davvero doppia. Anche se, dopo Castelnuovo e Foligno parlare di agganci è piuttosto arduo. Certo, con tre gare consecutive giocate su campo esterno, in cui si è riusciti a fare un solo punto contro la Spal, era difficile pensare di risalire la classifica, tanto più che tutte le trasferte sono state giocate contro squadre piazzate nei primi sei posti, e dunque sicuramente fuori portata per i gialloblu. Se poi si aggiunge che in queste partite il Giugliano non ha potuto mai schierare la miglior formazione, a causa dei continui infortuni, allora il sol punto raccolto in tre gare è forse da guardare in modo positivo. Pure a Foligno Porta ha dovuto fare le nozze con i fichi secchi, basta scrutare il lungo elenco degli indisponibili per capire che non ci sarebbe stato scampo: Citterio, Astarita, Flauto, Maggi (entrato solo nella ripresa), Caligiuri, Di Roberto, Alterio, e senza voler fare torto a nessuno che magari viene dimenticato, pure un paio di ragazzotti poco o niente utilizzati fin qui. Davvero troppa gente in infermeria per chi è sempre stato ultimo persino con i titolari. È un anno in cui sta andando tutto storto, probabilmente l’ultimo della gestione Poziello, che continua a credere nel miracolo di potersi salvare. Ma a sei gare dalla fine della regular season, dov’è che la squadra napoletana può trovare i punti necessari per l’aggancio almeno degli spareggi? Le partite contro le squadre che navigano nelle zone basse della classifica, e quindi di minor caratura, sono oramai alle spalle, e restano solo scontri con potenziali pretendenti alla promozione. Il prossimo ad esempio, sarà alla capolista Cisco Roma dell’idolo laziale Di Canio, con il Sansovino che invece giocherà in trasferta con il Cuioipelli Cappiano. Dovendo anticipare per la Pasqua, è proprio il caso di dire che sarà un sabato di passione, sperando che poi arrivi pure la resurrezione giuglianese.
GIUGLIANO. LA DISFATTA DI FOLIGNO, GIALLOBLU’ A FONDO: CORSA INARRESTABILE
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