HomeSportCALCIO, SERIE C2: I GIALLOBLU' AL DE CRISTOFARO CONTRO LA CISCO ROMA

CALCIO, SERIE C2: I GIALLOBLU’ AL DE CRISTOFARO CONTRO LA CISCO ROMA

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Testacoda al nuovo De Cristofaro di Giugliano, dove i locali che sono ultimi in classifica ospiteranno la capolista Cisco Roma, terza squadra della capitale italiana una volta denominata Lodigiani, e rappresentata dall’idolo laziale Paolo Di Canio, che a trentanove anni ancora da il suo contributo e la sua esperienza al calcio, e pur non essendo forse oggi il suo uomo migliore, è sicuramente però quello più carismatico. Partita che si presenta impari ma ugualmente importante per entrambe, il cui destino comune è racchiuso in due punti, quelli che la Cisco ha di vantaggio sulla seconda Foligno, e quelli che il Giugliano ha di svantaggio dalla penultima Sansovino, punti che tra l’altro la squadra di mister Porta sul campo ha pure guadagnato, ma che la giustizia sportiva ha poi tolto come penalizzazione per omessi versamenti fiscali. Due punti che significano tutto e niente, il paradiso della C1 per i laziali, il baratro dei Dilettanti per i campani. Incalzati dalle rispettive rivali, a sei giornate dalla fine Cisco e Giugliano non possono permettersi passi falsi, e se per i primi venire al De Cristofaro è sicuramente un vantaggio, un’occasione da sfruttare per allungare, per gli ultimi già messi così male scontrarsi con la corazzata del girone è sicuramente il peggio che può capitare. Sulla carta non c’è partita, il quattro tre uno due dei giocatori di Fratena, allenatore dei laziali, interpretato tra gli altri da gente quali Redavid, Drascek e Zaniolo, non dovrebbe lasciare spazio al tre quattro tre dei giuglianesi, allenati da Porta, che sa di giocarsi una grossa fetta di salvezza, e che ciò nonostante affronterà a viso aperto gli avversari: «In casa abbiamo il dovere di cercare sempre la vittoria, sappiamo che loro sono i primi ed oggi i più forti, ma abbiamo poco da perdere, e non possiamo darci già battuti. Se firmerei per un pareggio? Certo sarebbe un ottimo punto, ma prima preferisco giocarmi la gara». L’allenatore nativo di Procida spera di poter affrontare il duro impegno con la sua squadra migliore, e non come successo domenica scorsa a Foligno con tanta gente di seconda linea. Il nodo principale sta nel recupero del difensore centrale Citterio, l’uomo più esperto della squadra, arrivato a gennaio per cercare di compiere l’impresa di salvare chi è quasi sempre stato ultimo, insieme a Maggi e al quasi mai utilizzato Caligiuri. Con Citterio assente per una gara e mezza, che si è allenato in settimana con i compagni, in linea servono pure il miglior Astarita e Varchetta, che dovrebbe essere preferito a Buonocore, in campo solo se uno tra i primi due dovesse dare forfait. Nel suo ruolo a centrocampo tornerà invece Toscano, che a Foligno ha giocato esterno sinistro basso, e con lui Maggi, partito dalla panchina. Da valutare pure la forma e le posizioni di Scarpato, Campisi, Flaminio, Alterio e Di Roberto, tutti assenti nell’ultima gara eccezion fatta per Scarpato e Maggi che sono entrati a partita in corso. Se tutti loro dovessero essere recuperati sarebbero sicuramente i titolari, ma i dubbi si scioglieranno solo alle consegne della maglie da parte di mister Porta. Intanto la buona notizia arriva dallo stadio, per la partita più prestigiosa potranno tornare pure i tifosi, reduci da un lungo esilio dovuto all’inagibilità del nuovo De Cristofaro; la società giuglianese ha effettuato insieme al Comune, titolare dell’impianto, i lavori necessari per la riapertura. Tutto fatto, pure la ripitturazione di alcune zone, che consegnerà agli attesi mille spettatori uno stadio dal look nuovo, ma che resta comunque mai troppo amato dalla gente gialloblu.

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