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CALCIO, SERIE B. IL NAPOLI SI ARRENDE ALLA JUVE: 2-0 LA CRONACA E I VOTI

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Questa volta la fortuna abbandona il Napoli, perché i due legni colpiti nel finale da Domizzi e Sosa avrebbero potuto riaprire una partita chiusa da un pezzo, e cioè dal quarto minuto della ripresa quando Alessandro Del Piero sigillava il 2 a 0 bianconero. Al Napoli, non riesce l’impresa come a Bologna, ma in una trasferta ben più proibitiva, all’Olimpico di Torino, gli azzurri incappano nella quarta sconfitta stagionale e vedono la scia bianconera allontanarsi sempre di più, adesso a più nove in classifica.
Dopo il grande evento dell’andata al San.Paolo, Napoli e Juventus si rincontrano nel recupero del 31 turno del campionato cadetto. Per gli azzurri si tratta dell’ultima chance per provare la scalata al primo posto occupato dalla Juve che tenta di allungare ulteriormente il distacco dalle inseguitrici.
Edy Reya nell’attacco azzurro rilancia Sosa e Calaiò assieme, Grava rientra dalla squalifica per il resto è lo stesso Napoli di Bologna.
Nella Juve, Didier Deschamps ritrova Treseguet dopo tre giornate di squalifica, al suo fianco c’è Del Piero, sugli esterni Camoranesi e Nedved con Marchisio e Giannichedda centrali, il pacchetto difensivo è composto da Zebina, Buomsong, Chiellini e Balzaretti, in porta, ovviamente, Gigi Buffon.
Il Comunale fa il pienone, circa 5.000 supporter partenopei, Juve- Napoli, però inizia con gli scontri tra tifosi fuori lo stadio, alla fine tre risulteranno i feriti.
Sul manto erboso, il Napoli parte di gran carriera e dopo sei primi già colleziona due occasioni, sempre con Sosa, al 4’ quando la sua girata in area finisce alta, ed al 6’ quando la punta argentina approfitta di un errore di Zebina , ma calcia fuori dal limite dell’area. La Juve sembra sorpresa dalla partenza lampo del Napoli, ma l’undici di Deschamps prova subito a reagire ed al 15’ sfiora il vantaggio con Chiellini che spunta in mischia ma la palla finisce di poco fuori.
La Juve man mano inizia a carburare e al 18’ passa; Nedved si fa spazio sulla sinistra e crossa verso il secondo palo, la difesa ospite va in letargo e Camoranesi insacca di testa. La reazione azzura è immediata, dopo appena due minuti Grava crossa basso per Dalla Bona , è un rigore in movimento, ma l’ex Chelsea spara alto.
Il ritmo cala, e la Juve prende in mano la gara, al 27’ Iezzo interviene alla grande su una conclusione di Del Piero. I padroni di casa fanno quello che vogliono ma soprattutto a sinistra Nedved è devastante e fa impazzire Grava, nel finale del primo tempo il ceco impegna ancora Iezzo.
Nella ripresa ti aspetti la riscossa azzurra, Reya lascia un esaurito Grava negli spogliatoi per Montervino, ma il goal dopo 4’ di Del Piero taglia le gambe ai partenopei: Camoranesi dalla trequarti lancia dentro per pinturicchio che di esterno supera Iezzo. Il Napoli accusa fortemente il colpo e non reagisce, ma continua a subire , in due minuti Treseguet ha due grandi occasioni( 15’e17’) ma prima Maldonado e poi Domizzi ci mettono una “pezza”. Reya sostituisce uno spento Calaiò per Pià, gli azzurri provano a mettere palla a terra, è buono il possesso di palla partenopeo ma il Napoli non punge, inoltre il gioco è spesso spezzettato per i continui interventi scorretti dei centrocampisti bianconeri, Fabio Gatti è praticamente un bersaglio, al 17’ Marchisio paga per tutti, con un rosso diretto dopo un entrata sul solito Gatti. Al’ 18’ Pià scambia con Dalla Bona ma la girata è alta. Gli ospiti cercano di sfruttare la superiorità numerica, Trotta, come è suo solito, dà nuova linfa alla squadra e al 24’ l’ex Rimini si fa minaccioso ma Buffon blocca a terra il suo tiro a volo. La partita si fa nervosa, gli azzurri mettono in gioco carattere e orgoglio ma la sfortuna placa le grida di gioia, al 39’ Domizzi prova la steccata dai 25 metri, Buffon sfiora ma la palla sbatte sull’incrocio, due giri di lanciette e Sosa approfitta di uno svarione difensivo bianconero e supera Buffon con un destro preciso, la palla viene respinta ancora dal palo, il Napoli si è svegliato, ma è troppo tardi , nel recupero Palladino si divora un goal, il tempo è scaduto e la Juve vola a più nove.

JUVENTUS (4-4-2): Buffon 6; Zebina 5,5;Boumsong 6 ;Chiellini 6;Balzaretti 6,5;Camoranesi 6,5; Marchisio 5,5; Giannichedda 6;Nedved 7,5;Del Piero 6,5;Trezeguet 5. PANCHINA: Mirante,Legrottaglie, Paro,De Ceglie,Marchionni, Bojinov,Palladino. All. Deschamps 6

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NAPOLI:
Iezzo 6: Vede sbucare i giocatori juventini da tutte le parti, più di una volta ci mette una pezza ma non può niente sui due gol subiti.SICUREZZA.
Cannavaro 6: Dopo le deludenti prestazioni delle partite passate gioca una partita tutto sommato sufficiente tenendo a bada un gran giocatore come Trezeguet, anticipandolo spesso.TEMPESTIVO.
Maldonado 5,5: Il paraguaiano sembra aver perso lo smalto che aveva poche partite fa,infatti si fa trovare vistosamente in ritardo sul gol di Del Piero. Si intestardisce con i lanci lunghi che sono facile preda della difesa juventina.IN AFFANNO.
Domizzi 6,5 :Sicuramente il migliore del pacchetto arretrato se non dell’intera squadra. Sempre sicuro nei suoi interventi,dalla sua parte gli avversari faticano a trovare spazio.Dopo il gol della settimana scorsa coglie una clamorosa traversa con un bolide da 25 metri.THE WALL.
Grava 4,5: Si fa scappare Nedved da tutte le parti, il ceco lo sovrasta continuamente, dribblandolo come un birillo. Sembrava di assistere ad una corsa fra una Panda1000 e una Ferrari. Viene costretto al fallo da ammonizione costringendo Reja a lasciarlo negli spogliatoi.MOVIOLA.(Dal ‘1st Montervino 5: Entra un po’ a sorpresa.Viene sistemato prima a destra dove non prende un pallone e poi al centro dove lo stesso non riesce a trovare la posizione giusta,correndo perlopiù a vuoto.INUTILE.)
Dalla Bona 5 : Il biondo centrocampista è spettatore non pagante della partita.Dovrebbe recuperare i palloni a centrocampo e far ripartire con velocità la squadra ma non riesce in nessuno dei compiti assegnatigli.In più sbaglia due gol da facile distanza.UNO SPETTRO.
Gatti 6:Viene praticamente martoriato per tutta la partita.Da uno dei tanti falli subiti scaturisce l’espulsione di Marchisio.Per il resto la solita partita da gran combattente.LOTTATORE.(Dal ‘21st Trotta 5,5 :Si fa notare per una pericolosa conclusione di piatto che viene bloccata da Buffon.Non riesce questa volta a mettere cross interessanti in mezzo all’area avversaria.POCO CONCLUDENTE.
Bogliacino 6: Si nasconde un po’ tra le maglie del centrocampo, non riescendo a dare il solito apporto alla partita.La sua qualità gli permette comunque di essere fra i migliori del reparto.DINAMICO.
Savini 5:Solita prestazione anonima dello (pseudo)terzino azzurro.Oltre a non spingere in avanti si dimentica di Camoranesi in occasione del gol del 2-0,sbagliando completamente la diagonale. Nè CARNE Né PESCE.
Calaiò 5,5: I tanti lanci lunghi non lo aiutano a disputare una buona partita, lui che preferisce giocare palla a terra è invece costretto a divincolarsi tra due armadi come Chiellini e Boumsong.SACRIFICATO.(dal ’10 st Pià 5,5:Cerca di farsi vedere fra gli spazi,non riuscendo a trovare il guizzo giusto.VIVACE.)
Sosa 6: Il Pampa si batte come un leone,andando non solo a spizzicare di testa i tanti lanci lunghi provenienti dalla difesa ma anche a pressare i difensori avversari.Tulle le azioni di attaco del Napoli passano dai suoi piedi, o meglio dalla sua testa..Peccato per quel palo colpito a tu per tu con Buffon,avrebbe potuto riaprire la gara a pochi minuti dal termine.PUNTO DI RIFERIMENTO.
All. Reja 5: La sconfitta contro la Juve poteva pure starci ma non in questo modo.Una squadra che vuole andare in A non può affidarsi sistematicamente ai lanci lunghi,senza avere un minimo di gioco.Strani come al solito i suoi cambi,perché sostituire Calaiò così frettolosamente?In questo finale di stagione è necessario che commetta meno errori possibili.PENSA PRIMA DI CAMBIARE…

Ha collaborato per il pagellone:
ANTONIO MANGIONE

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