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GLI AZZURRI BATTONO IL PESCARA 1:0. LA CRONACA DELLA PARTITA E I VOTI

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Dopo il tour de force sull’asse Bologna-Torino, il Napoli ritrova il San.Paolo e ospita il Pescara penultimo in classifica.
Gli azzurri , grazie ad un buon primo tempo, hanno la meglio sugli abruzzesi, e rispondono “presente” alla chiamata del Genoa, che venerdì aveva steso 3 a 0 il Bologna tra le mura amiche. Le distanze dal team rossoblu di Gasperini restano comunque invariate ( Genoa 58, Napoli 56).
Nel Napoli, Trotta prende il posto di Grava sulla destra, a centrocampo Amodio prende quello di Dalla Bona, in avanti confermatissimo il tandem Sosa-Calaiò.
Il Pescara di Vivarini, si presenta con un 4-3-2-1: Polito in porta, Zoppetti, Olivieri, Delli Carri, De Martis in difesa, Moscardi, De Falco e Luci a centrocampo, in attacco Martini e Rigoni appoggiano Russo.
Il San Paolo non è quello delle grandi occasioni. Unico elemento da segnalare è uno striscione di incoraggiamento per Maradona,le cui condizioni di salute si sono di recente aggravate.
Il Napoli si affida da subito ai soliti lanci lunghi per la testa del Pampa, ma al primo vero affondo (13’) i campani passano in vantaggio con Bogliacino che raccoglie e scaraventa in rete una respinta corta di Polito su tiro di Calaiò. Il Pescara non reagisce e gli azzurri per poco non raddoppiano al 38’ quando Trotta sfodera un bellissimo destro ad incrociare che lascia i segni sul palo alla destra di Polito. Succede davvero poco: gli azzurri controllano bene la partita senza mai rischiare e al 42’ si fanno ancora pericolosi grazie ad un inserimento di Maldonado che di testa manda a lato su cross di Trotta.
Nella ripresa la partita cambia faccia. Il Napoli cala vertiginosamente e il Pescara, con grande orgoglio, cerca di approfittarne. Tuttavia la prima minaccia del secondo tempo porta il numero 8, il numero di maglia di Pià :prima lo si vede accendere sulla lavagnetta luminosa del quarto uomo per segnalare l’avvicendamento con Calaiò, poi lo si guarda spuntare da un mischione in area pescarese dopo un corner di Bogliacino. Ma Polito respinge alla grande la conclusione di testa ai limiti del goal fantasma. Al 74’ il Pescara dà i primi segni di vita: Rigoni si insinua in area ma Iezzo respinge in angolo. Il Napoli inizia da qui in poi seriamente a soffrire la pressione abruzzese; in campo non c’è più il punto di riferimento Sosa (sostituito da Bucchi) e l’offensiva partenopea è affidata alla vivacità di Pià. Il forcing del Pescara è però incessante, gli ospiti collezionano diversi calci d’angolo e il Napoli non riesce a ripartire. Il pericolo più acuto, gli uomini di Vivarini lo collezionano all’85’ quando Luci lascia partire dal limite un fendente che sibila il palo con Iezzo immobile.Il Napoli risponde in contropiede un minuto dopo con Pià, che dopo una bella discesa conclude troppo debolmente tra le braccia di Polito. Il San.Paolo trema nuovamente al minuto 89 quando Garics(subentrato per Trotta) è provvidenziale ad anticipare Vantaggiato di testa su un cross proveniente dalla destra.
La partita termina qui con gli azzurri che conquistano tre punti preziosi, ma per il resto sono solo fischi per un Napoli che a dieci giornate dalla fine , continua a non convincere.

Il pagellone di Mangione

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NAPOLI

IEZZO 6: Sempre attento nei suoi pochi ma provvidenziali interventi. Sa dare sicurezza all’intero reparto.BALUARDO.
CANNAVARO 6,5: Buona prestazione del difensore napoletano.Chiude tutti i varchi con puntualità non perdendosi questa volta in inutili preziosismi .Messo al centro della difesa rende sicuramente meglio.TEMPESTIVO.
MALDONADO 6: Commette alcuni errori in fase d’appoggio e si dimostra un po’ insicuro nei suoi interventi. E’ evidente che non ha ancora riacquistato lo smalto della prima parte di campionato ed è forse questa la causa del suo nervosismo. Plateale un suo faccia a faccia con Trotta e soprattutto per il famoso”gesto dell’ombrello” rivolto a fine verso i tifosi dei distinti, rei di aver fischiato la squadra in un momento difficile invece di sostenerla .STIZZITO.
DOMIZZI 6 : Si sta esprimendo a buoni livelli. Non sta facendo mancare il suo contributo in questo finale di stagione.CONCRETO.
TROTTA 5,5 : Parte bene ad inizio partita colpendo anche un palo e scodellando buoni cross per la testa degli attaccanti. Poi via via è costretto dai modesti pescaresi a ripiegare troppo in fase difensiva, compito da lui svolto con notevoli difficoltà.SOTTOTONO.(Dal ‘40st GARICS 6: Il ragazzino entra in un momento difficile ma riesce a dare il suo apporto su una zona del campo dove il Napoli stava soffrendo troppo.CONCENTRATO.)
AMODIO 5 : Quando la palla è nei suoi piedi l’azione viene rallentata in modo esagerato.In più non corre nemmeno poi così tanto.CAMOMILLA IN CAMPO.
GATTI 6: Tanta quantità e un pizzico di qualità per il centrocampista azzurro. Il suo difetto è la continua precarietà della condizione fisica che lo accompagna oramai da tempo e che lo costringe spesso nei secondi tempi a tirare i remi in barca.MASTINO.
BOGLIACINO 6,5: Prestazione non certo eccezionale ma il suo gol vale i tre punti. Con i sei gol, realizzati tutti al San Paolo, ha tirato spesso il Napoli fuori dalle sabbie mobili, trasformando in oro ogni pallone che passa fra i suoi piedi.RE MIDA.
SAVINI 6: Rispetto alle altre partite arriva a mettere buoni cross nell’area avversaria, cosa non da poco. In fase difensiva disputa la solita partita di contenimento dell’avversario.SENZA INFAMIA NE’ LODE.
CALAIO’ 6:L’arciere riceve pochi palloni giocabili e questo lo costringe a dannarsi l’anima per trovare lo spunto giusto.Da un suo tiro respinto dal portiere nasce infatti il gol della vittoria.CAPARBIO.(Dal ‘1st PIA’ 5,5 : Paradossalmente va più vicino al gol di testa che di piede.Divora un gol in contropiede che avrebbe potuto dare più tranquillità alla squadra.SPUNTATO.)
SOSA 6,5: Fa reparto da solo. Svolge il suo ruolo in maniera diligente, andando a saltare su tutti i palloni ed a pressare fino all’ultima goccia di sudore i difensori del Pescara.DETERMINATO.(Dal ‘22st BUCCHI 5: Continua nella sua annata più che deludente.Addà passà a nuttata…ma quando???SVOGLIATO.)

ALL. REJA 5: Niente da fare,neanche contro il Pescara è riuscito a mettere in campo una squadra in grado di giocare al calcio!Fortunatamente è assistito dalla buona sorte.Poveri noi tifosi che siamo costretti ad assistere a queste partite scandalose.Andiamo avanti alla giornata e speriamo che il solito goletto ci porti i tre punti.Finchè la barca va….

PESCARA: Polito 6; Zappetti 6; Olivieri 5,5; Delli Carri 6; De Martis 5,5; (15′ st Mora 6),;De Falco 6; Luci 5,5; Moscardi 6; Rigoni 6 (30′ st Gautieri s.v),;Martini 6,5; Russo 5,5;(18′ st Vantaggiato 6); (Tardioli, Agomeri, Aquilanti, La Vista). All.: De Rosa 6

ARBITRO: Banti di Livorno.

NOTE: Spettatori: 25.000. Angoli: 8-4 per il Pescara. Recupero: 1′ e 3′. Ammoniti: Gatti, Delli Carri, Amodio, De Martis e Bogliacino per scorrettezze.

Ha collaborato per il pagellone:
ANTONIO MANGIONE

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