HomeSportCALCIO, SERIE C2: GIALLOBLU' ULTIMI IN CLASSIFICA, CI RIPROVA MIMI' GARGIULO

CALCIO, SERIE C2: GIALLOBLU’ ULTIMI IN CLASSIFICA, CI RIPROVA MIMI’ GARGIULO

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L’ultimo posto in classifica a due giornate dal termine, con un distacco dalla penultima di quattro punti, che praticamente significa retrocessione diretta, ha portato ad un nuovo terremoto in casa Giugliano. Via l’allenatore Toni Porta, subentrato alla tredicesima giornata a Mimì Gargiulo, e pronto richiamo di quest’ultimo, che guiderà la squadra in questo finale. Una decisione che non segue nessuna logica, se non forse quella di voler far terminare a Gargiulo quello che lui stesso ha iniziato la scorsa estate, cioè l’ultimo campionato professionistico del club di Poziello, dopo una serie che durava da ben nove anni. Una sterzata che nei fatti non c’è, perché salvo miracoli davvero Divini, la retrocessione appare cosa concreta, e dunque Gargiulo potrà avere la sola “soddisfazione” di regalarsi magari una vittoria sul campo (al massimo due), che servirà a poco, se non al mero dato statistico. Appare infatti illogico richiamare il primo allenatore della stagione con sole due gare ancora da giocare, magari andava fatto prima, con ancora delle chance da poter sfruttare. Cosa può fare questi con una squadra che è sempre stata ultima classificata con Porta, che tra l’altro da parte sua la posizione l’ha ereditata da Gargiulo senza riuscire a migliorarla, e cosa spera di tirarne fuori il nuovo – vecchio allenatore? Lo spiega lui stesso: «Mai dire mai. Non voglio regalare false illusioni, la salvezza appare improbabile, ma possiamo comunque toglierci la soddisfazione di vincere le ultime due gare. Nel calcio non bisogna mai mollare». All’allenatore di origini giuglianesi non sono piaciute le parole di Porta dopo l’esonero: «non ho capito Porta, si è lamentato della mia presenza negli allenamenti quando avevo diritto ad esserci perché ero il direttore sportivo. Se invece di lamentarsi fosse venuto da me a chiedere qualche consiglio, magari si poteva ottenere qualcosa di più. Ho sempre cercato di motivare i ragazzi, ho solo cercato di dare il mio contributo anche da fuori dal rettangolo di gioco». Una polemica che resterà nella memoria, sottolineata dalla chiosa di Gargiulo: «Con me il Giugliano è stato ultimo una sola volta, con Porta invece lo è stato sempre, abbandonato pure dai tifosi che essendo da subito in contrasto con le scelta di Poziello hanno scelto di disertare lo stadio con Porta allenatore». È chiaro che davanti ad un fallimento c’è sempre il classico scarica barile, ma le colpe comunque sono da dividere tra molti, a cominciare dal numero uno gialloblu Poziello, a finire all’ultima ruota del carro che può essere magari il magazziniere o il custode, passando però per la squadra, che invece sul campo può ritenersi il massimo responsabile della retrocessione. Soprattutto perché nello scarica barile, qualcuno ipotizza che l’undici gialloblu in realtà aveva smesso di seguire Porta già da un bel pezzo, scaricandolo fuori dallo spogliatoio che sembra essersi rivolto contro. Porta non controbatte, almeno per ora, e la verità magari si saprà più avanti. Intanto domenica prossima si disputerà probabilmente l’ultima gara interna della C2, e ospite illustre sarà al Carrarese, che verrà a Giugliano con la speranza di prendere tre punti per scongiurare i play out, lontani per loro tre lunghezze.

GIUGLIANO (4-4-2): Mezzacapo; Flauto, Varchetta (Campisi), Astarita, Mencarelli; Scarpato, Maggi, Marzocchi, Poziello; Di Roberto, Belleri. Allenatore: Gargiulo

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