HomeSportGIUGLIANO: POZIELLO GETTA LA SPUGNA E CONSEGNA LA SQUADRA AL SINDACO

GIUGLIANO: POZIELLO GETTA LA SPUGNA E CONSEGNA LA SQUADRA AL SINDACO

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La procura firmata da Donato Poziello e da Raffaele Vitiello davanti al Notaio Alfonso Monda, che contiene il passaggio del titolo sportivo e delle quote azionarie del club al sindaco di Giugliano, Francesco Tagliatatela, formalizza di fatto il disimpegno totale dell’ex presidente e del suo ex vice, a partire dalla data della firma risalente alla settimana scorsa. In poche parole, Poziello, ha ufficializzato con quest’atto il proprio addio alla società gialloblu dopo oltre un decennio, consegnando al primo cittadino ogni responsabilità sul futuro prossimo della squadra, compreso la oramai imminente scadenza per l’iscrizione al campionato. Dando così pure una risposta alla ridda di voci che lo volevano intenzionato si, a cedere, ma solo a chiacchiere e non sul serio. E pure alla tifoseria organizzata, che nell’ultimo anno non ha mai smesso di contestarlo invitandolo ad andare via pure in occasione della partita del cuore. Detto, fatto. Con atto pubblico il proprietario della maggioranza delle quote societarie, ha dato mandato ad altri, in questo caso al sindaco, di continuare a tenere viva la società, e in tempi stretti a provvedere all’eventuale iscrizione alla D. Tutto questo porterà inevitabilmente, nel bene e nel male, ad una svolta definitiva: o il Giugliano passa velocemente di mano, o rischia di precipitare nel baratro del fallimento, in questo caso dovuto alla mancata iscrizione alla serie D. Nell’avverarsi di quest’ultima, triste ipotesi, si spegnerebbe definitivamente l’ultima speranza di mantenere il calcio, forse uno degli ultimi baluardi, in una città dove il processo di desertificazione, relativamente alle attività sociali, sta procedendo spedito a un ritmo più grande di quello dell’intero pianeta. C’è da dire che Poziello avrebbe voluto mollare già la scorsa estate, nel 2006, quando l’addio di Maglione e di quasi tutta la squadra messa su da questi, protagonista in un triennio di ottimi risultati pur senza centrare mai la C1, sancì di fatto la fine della storia. Posticipata ad oggi solo perchè il grande amore dei tifosi, che si fecero promotori presso l’ex numero uno gialloblu dell’iniziativa “palla al centro”, e dello stesso Poziello, mantennero vivo il Giugliano per un altro anno. Oramai l’ultimo. Con l’epilogo che poi tutti conosciamo, la retrocessione diretta tra l’indifferenza generale, compreso quella dei tifosi che contribuirono in precedenza all’iniziativa. Ed ora il passaggio al sindaco, che però deve far presto per cercare di salvare il moribondo. Ma il guaio è che nessuno, fino ad ora, si è fatto vivo. Tra i tifosi c’è la convinzione che una volta andato via Poziello, subito qualcun’ altro lo sostituirà. Convinzione che per altri è invece solo una speranza, perché il timore è che invece probabilmente questo “qualcuno”, che in passato ha già avuto le quote di maggioranza del club, non abbia in realtà alcuna intenzione di farsi tirare di nuovo dentro. Insomma, è crisi vera, è notte fonda, senza un barlume di luce all’orizzonte.

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