“L’amministrazione comunale non ha sottoscritto alcun accordo con la dirigenza della Puteolana calcio”. Con questa dichiarazione il vicesindaco di Marano Massimo Nuvoletti spegne sul nascere le velleità di Salvatore Maddaluno, patron della società flegrea, il quale nei giorni scorsi aveva annunciato che la compagine da lui presieduta avrebbe disputato le gare casalinghe dell’imminente torneo di Eccellenza nello splendido impianto cittadino di via Falcone. “Quest’anno – aveva dichiarato il presidente della Puteolana – ci trasferiremo a Marano per disputare le gare interne ufficiali con la denominazione F.C. Puteolana. Dalla prossima stagione, invece, ci chiameremo F.C. Marano e rappresenteremo il calcio di quella città”. Parole, quelle pronunciate dal massimo dirigente della Puteolana, che avevano fatto pensare ad un accordo raggiunto in gran segreto tra le parti. “In realtà – tiene a chiarire il vicesindaco Nuvoletti – con il presidente Maddaluno abbiamo avuto solo dei contatti, tra l’altro risalenti allo scorso mese di aprile. Ai dirigenti della Puteolana avevamo chiesto di espletare tutte le formalità burocratiche (richieste in Federazione e agli organi provinciali di vigilanza) prodromiche al rilascio del nostro placet. Un iter, quest’ultimo, mai avviato dalla società flegrea”. Morale della favola: la Puteolana calcio, almeno per questa stagione, non avrà a disposizione lo stadio comunale. L’amministrazione comunale, infatti, sembra orientata a concedere la struttura al Neapolis (serie C2) di Mario Moxedano. La trattativa va avanti già da qualche mese ed ora si attende che la Commissione provinciale di vigilanza, convocata per il 3 settembre, dichiari agibile l’impianto per le gare di C2. Oltre al Neapolis, così già come accaduto nella passata stagione, a Marano dovrebbero disputare le proprie gare ufficiali le formazioni giovanili del calcio Napoli.
Fonte Napolipiù

