Si sente e come l’assenza della spinta del San Paolo, ed il Napoli affonda
contro l’alleato Genoa; la doccia fredda arriva in extremis quando Sculli
(89′) batte a rete di testa, dal dischetto dell’area di rigore, dopo un
iniziativa di Borriello.
Napoli in campo con il solito 3-5-2, l’unica novità è l’innesto di
Bogliacino al posto di Hamsyk, in avanti Lavezzi torna a far coppia con
Zalayeta. Gasperini, invece, rivoluziona il suo Genoa e sceglie un inedito
3-5-2; in porta Scarpi, difesa composta da Bovo, De Rosa e Lucarelli, i
cinque di centrocampo sono Konko, Milanetto, Juric, Paro e Danilo, in avanti
Leon e Borriello con Di Vaio e Papa Waigo che finiscono entrambi in
panchina.
Al primo affondo il Genoa passa, è il 12′: Konko vede e serve l’inserimento
di Leon, l’honduregno crossa basso verso il cuore dell’area dove Cannavaro,
nel tentativo di anticipare Borriello, in spaccata spinge il pallone nella
propria porta. Inizia, così, una gara tutta in salita per gli azzurri. La
squadra di Reya sembra scossa dal vantaggio ospite, Lavezzi prova a farsi
notare e guadagna due ammonizioni ( Bovo e Lucarelli) nel giro di due
minuti. Ma il Napoli non va ed allora Reya ricorre al cambio,31′, fuori Cupi
per Hamsyk e formazione partenopea che passa ad uno più spregiudicato
4-3-2-1 con Bogliacino e Lavezzi a supporto di Zalayeta. L’ingresso dello
slovacco dà più qualità alla manovra azzurra, è suo l’assist per Lavezzi
che con un destro a volo da fuori area sfiora soltanto la trasversale di
Scarpi. La ripresa si apre con un Napoli che ha digerito lo svantaggio,
l’atteggiamento dei ragazzi di Reya è molto più spavaldo; dopo 6′ Lavezzi si
tuffa in avanti con la sua velocità e stretto nella morsa De Rosa-Bovo cade
in area, l’albitro Pierpaoli indica il dischetto, è il primo rigore concesso
alla squadra azzurra in questo campionato; sul pallone va Maurizo Domizzi
che con grande freddezza smarca Scarpi e trasforma. I padroni di casa,
galvanizzati dal gol del pareggio, stringono i tempi alla ricerca dei tre
punti. Al 18′ Hamsyk fa partire un gran tiro dal vertice sinistro dell’area
genoana, ma Scarpi si avventa e devia in angolo, un minuto dopo il portiere
ospite è ancora protagonista bloccando in due tempi una conclusione da fuori
di Lavezzi. Edy Reya ha fretta di vincere ed inserisce Sosa e Calaiò per
Bogliacino e Zalayeta. Il Napoli gioca così con il tridente
Sosa-Lavezzi-Calaiò; sembra poter essere la mossa vincente ma gli azzurri
non riescono a pungere e vengono beffati nel finale da Sculli,entrato nei
primi minuti della ripresa al posto di Leon.
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