Brutta sconfitta interna per il Neapolis di Bruno Mandragora. All’esordio senza tifosi al campo comunale di Marano, non ancora agibile per i lavori in corso, i biancazzurri cadono per due reti a zero al cospetto di una sorprendente e allo stesso tempo cinica Vigor Lamezia. L’inizio di gara, però, è tutto di marca Neapolis. I padroni di casa, infatti, dopo solo due minuti di gioco usufruiscono di un penalty per un fallo in area commesso da Pascuccio ai danni di Izzo. Dal dischetto si presenta capitan De Cesare, il suo diagonale è perfetto ma la palla si va a stampare sul palo. Il Neapolis accusa il colpo, ma cerca comunque di fare la partita. Al 10’gli ospiti passano inaspettatamente in vantaggio: punizione di Rosamilia, la palla termina sui piedi di Riccobona che di prima intenzione tenta la deviazione in rete. Sulla corta respinta della difesa del Neapolis si avventa Maisto che di destro batte l’incolpevole Rastiello. Da questo momento il Neapolis molla gli ormeggi e per gli attaccanti della Vigor si aprono insperate praterie. Al 20’gli uomini di Ammirata sfiorano il raddoppio con Petrassi che dal limite lascia partire un bolide che lambisce il palo alla sinistra di Rastiello. Passano pochi minuti e Riccobono, che alla fine risulterà il migliore dei suoi, ubriaca mezza difesa del Neapolis e con un bel diagonale sfiora il palo. La prima frazione di gioco va in archivio con il meritato vantaggio dei calabresi, mentre la ripresa si apre con un Neapolis decisamente più aggressivo. A dare la scossa ai padroni di casa è il nuovo entrato Marruggi che, piazzatosi davanti alla difesa, prende per mano la squadra distribuendo palloni a iosa per gli attaccanti. Mandragora getta nella mischia anche Varriale, il quale sostituisce Fofana e va ad affiancare Contino in prima linea. Il leit motiv della gara non muta: padroni di casa in forcing e Vigor Lamezia pronta a ripartire in contropiede. Al 12’ Neapolis vicino al pareggio. Combinazione Contino – Izzo, l’esterno destro della formazione di Mandragora crossa al centro ma da buona posizione De Cesare non ne approfitta. Passano sei minuti e i biancazzurri restano in dieci a causa dell’espulsione rimediata da Marasco. Nonostante l’inferiorità numerica il Neapolis non demorde è Al 24’ Varriale manca di poco il bersaglio con un bel tiro dal limite. Al 29’ Contino si invola verso la porta, ma viene fermato da Porpora con un fallaccio da tergo appena prima di entrare in area. Il direttore di gara estrae il cartellino rosso ristabilendo in tal modo la parità numerica in campo. Ma al 35’, su perfetta azione di rimessa avviata da Rosamilia, il neo entrato Alessandrì di testa sigla il raddoppio che chiude virtualmente i giochi. Per il Neapolis arriva la terza sconfitta stagionale, la seconda consecutiva dopo il ko rimediato nel turno precedente in casa del Celano.
Ferdinando Bocchetti
Mattino 08/10/07


