Gli autotrasportatori annunciano altri 10 giorni di blocchi in Campania. A Napoli si registrano lunghe code ai distributori di carburante e supermercati vuoti. Mentre è a rischio anche la raccolta dei rifiuti gestita da Asìa.
A rischio anche la raccolta rifiuti a Napoli: disagi registrati anche a Casoria
L’azienda dell’igiene urbana, infatti, potrebbe avere difficoltà a raggiungere con gli autocompattatori i siti di stoccaggio dell’immondizia che si trovano nell’area metropolitana di Napoli, come quello di Tufino, a causa dei blocchi sulle strada da parte dei camionisti. Anche altri comuni della provincia potrebbero avere difficoltà simili. Il rischio è quello di avere i cumuli di spazzatura in strada.
Forti disagi si stanno registrando anche a Giugliano, Pozzuoli e Casoria: è di pochi minuti fa il comunicato del sindaco di Casoria Raffaele Bene che annuncia la limitazione, fino a domenica 25 ottobre, dell’esposizione dei rifiuti.
“La protesta degli autotrasportatori sta mettendo in ginocchio molte attività e sta causando difficoltà in diversi settori. A Casoria, la situazione coinvolge ora anche il servizio di raccolta dei rifiuti: il blocco dei conferimenti negli impianti impedisce al momento di garantire il regolare svolgimento del servizio. Non si tratta di un problema che riguarda soltanto la nostra città: le conseguenze interessano numerose realtà della Campania, soprattutto nei territori vicini agli snodi coinvolti dalla protesta. La situazione potrebbe andare avanti fino a domenica 25 ottobre. Chiediamo a tutti di limitare il più possibile l’esposizione e, dove possibile, di evitare di lasciare fuori i rifiuti, di qualsiasi tipo: organico, plastica, vetro, carta, ingombranti e indifferenziato. La collaborazione di ciascuno può aiutarci a contenere l’accumulo nei quartieri.
Sappiamo che non è semplice e ci scusiamo per i disagi. Sono sul posto con gli operatori e vi aggiornerò costantemente”, si legge nel comunicato del primo cittadino di Casoria.
Gli avvisi per Giugliano e Pozzuoli
“A causa dei blocchi stradali e dei presidi di protesta che stanno interessando la rete viaria del Sud, invito le 𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 a 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗼𝗴𝗴𝗶, 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟬 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲, carta, imballaggi di carta e cartone e materiale organico, previsti dal calendario settimanale di raccolta.
Le proteste stanno ostacolando il trasporto dei materiali in uscita dagli impianti. I rallentamenti hanno determinato il raggiungimento della capacità massima di stoccaggio autorizzata e la conseguente 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮 dell’accettazione dei rifiuti.
Chiedo agli esercenti di 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝘀𝗽𝗼𝗿𝗿𝗲 𝗶 𝗿𝗶𝗳𝗶𝘂𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮. Forniremo aggiornamenti non appena riceveremo indicazioni”, è stato l’avviso del sindaco di Giugliano Diego D’Alterio sulla potenziale emergenza dettata dalla raccolta rifiuti.
La situazione non è diversa a Pozzuoli. “A causa del blocco dei trasporti, le ditte incaricate non possono conferire i rifiuti negli impianti di smaltimento, per tanto i centri di raccolta sono prossimi alla saturazione. Per questo motivo abbiamo disposto:
• Chiusura del Centro di Raccolta di Toiano.
• Sospensione del servizio di ritiro ingombranti.
• Se la situazione non si sbloccherà, entro domani 21 ottobre saremo costretti a chiudere anche le altre due isole ecologiche del territorio.
• È a rischio anche la regolare raccolta quotidiana, che potrebbe subire forti rallentamenti o interruzioni nelle prossime ore.
“Siamo di fronte a una crisi sistemica che si aggiunge alle già complesse difficoltà che il nostro territorio sta affrontando per il bradisismo. Come Comune non abbiamo leve dirette sulla vertenza dei trasporti e stiamo subendo questa situazione. Ci auguriamo che le trattative in corso tra Governo e autotrasportatori portino a una soluzione immediata: altrimenti le ripercussioni economiche e sociali per l’intera comunità saranno gravissime. Abbiamo già allertato tutte le istituzioni sovracomunali per affrontare insieme questa emergenza”, hanno detto il sindaco Gigi Manzoni e l’Assessore all’Ambiente Salvatore Caiazzo.


