I Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno dato esecuzione, nella serata del 2 marzo 2026, a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 32enne residente a Vico Equense.
Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura, vede l’indagato gravemente indiziato di rapina aggravata, lesioni personali aggravate e violenza privata.
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I fatti risalgono allo scorso 19 febbraio, quando una lite per motivi sentimentali è degenerata in violenza. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe aggredito la vittima afferrandola per i polsi e facendola cadere a terra, per poi colpirla con dei calci alla schiena. Nel tentativo di chieder aiuto, alla donna sarebbe stata tappata la bocca per impedirle di urlare.
Oltre alle percosse, l’indagato si sarebbe impossessato con la forza del telefono cellulare della giovane, strappandoglielo di mano per impedirne l’utilizzo. La vittima sarebbe stata inoltre costretta con la violenza a salire a bordo dell’auto dell’uomo. A seguito dell’aggressione, la donna ha riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e condotta dai Carabinieri della Stazione di Vico Equense, si è avvalsa delle testimonianze della persona offesa, dell’analisi della messaggistica e della documentazione sanitaria. Il quadro indiziario raccolto ha portato il giudice a disporre la misura degli arresti domiciliari, eseguita al termine delle formalità di rito.


