Si accontenterebbe della metà, ma forse anche di qualcosa in meno. Ad Aurelio De Laurentiis non vanno proprio giù i 130 milioni di euro spesi nelle ultime sessioni di mercato per giocatori rivelatisi oggetti misteriosi o semplicemente non all’altezza di indossare la maglia del Napoli.
In totale sono sei, anche se fra questi vi è Luca Marianucci (costato 10 milioni) che, anche grazie alla giovane età, avrà ancora possibilità di mettersi in mostra prima di essere inserito nella lista di sbarco.
Di quell’elenco fa certamente parte Jesper Lindstrom che, dopo aver fallito in azzurro, ha fatto altrettanto con Everton e Wolfsburg (solo un assist in tre anni per lui). Il danese fu pagato 30 milioni di euro nell’estate del 2023 dal Napoli, pronto oggi a disfarsene per un pugno di euro.
Nella stessa sessione di mercato arrivò Jens Cajuste, non riscattato dall’Ipswich dopo un prestito biennale: lo svedese andrà in ritiro a Dimaro, ma è improbabile che possa restare, anche perché per lui qualcuno ha già bussato alla porta di Giovanni Manna.
Tutto tace, invece, per Cyril Ngonge (a gennaio 2024 pagato 18 milioni), protagonista in negativo sia a Torino (un solo gol) che all’Espanyol da gennaio in poi. In Liga ha fatto addirittura peggio, collezionando uno scarso minutaggio e prestazioni incolori.
Annata simile quella di Lorenzo Lucca, male all’ombra del Vesuvio e addirittura peggio in Premier League (un solo gol con il Nottingham). Aurelio De Laurentiis vorrebbe che Massimiliano Allegri gli concedesse una possibilità almeno in ritiro per rivalutare un investimento costato 35 milioni di euro al Napoli e che rischia di pesare tantissimo sulle casse partenopee.
Possibile, dunque, una prova d’appello per Lucca, dopo essere stato bocciato da Antonio Conte, al pari di Noa Lang, che non sarà riscattato dal Galatasaray. Meno di un anno fa il Napoli consegnò un assegno da 28 milioni di euro al PSV per assicurarsi le prestazioni dell’esterno olandese, mai realmente convincente nella sua avventura all’ombra del Vesuvio.
Tra possibili seconde chance e addii scontati, il Napoli conta di recuperare almeno la metà dei 130 milioni di euro spesi per Lang, Lucca, Ngonge, Lindstrom, Cajuste e Marianucci. Impresa ardua? La risposta arriverà da Giovanni Manna entro la fine di questa sessione di mercato.
