“Alessia era una figlia” dolore per la 13enne morta al Santobono

La morte di Alessia ha sconvolto la comunità di Sant’Egidio del Monte Albino. La 13enne si è spenta all’ospedale a causa della malattia. Il sindaco Nunzio Carpentieri ha voluto ricordarla così: “Quest’oggi alle 14.00, all’Ospedale Santo Bono di Napoli, si è spenta la giovane vita di Alessia Aurucci, nostra piccola concittadina malata di atrofia muscolare spinale. È una notizia per me e per tutti noi triste e dolorosa. La nostra comunità ha da sempre considerato Alessia come sua figlia, adottandola e provando in qualunque modo a sostenerne le necessità. Lo hanno fatto le Istituzioni a qualunque livello, facendosi carico delle esigenze della piccola e della sua famiglia. Lo hanno fatto le tante associazioni del territorio, che si sono spese con generosità per alleviare le sofferenze di Alessia e consentirle una vita dignitosa“. 

 

Il primo cittadino della provincia salernitana ha concluso: “Lo hanno fatto la ALS, i medici, gli operatori sanitari.Lo ha fatto addirittura l’ENEL, impegnandosi attraverso i suoi operai per garantire la continuità delle prestazioni e la sicurezza delle apparecchiature medicali e di assistenza. Lo hanno fatto tanti semplici cittadini. Insomma, tutti noi abbiamo provato, in ogni momento, ad essere vicini ad Alessia. Oggi purtroppo lei non ce l’ha fatta. Se n’è andata circondata dall’affetto e dall’amore di papà Nino e mamma Marianna, cui, a nome di tutta la città di Sant’Egidio del Monte Albino, mi stringo in un affettuoso e commosso abbraccio. È un giorno triste per tutti noi, ai quali Alessia, in questi anni, ha insegnato cosa siano l’amore per la vita e per il prossimo. Ciao Alessia“.