Campania, i dubbi dell'antimafia sulle liste dei vaccinati

Vaccino covid, l’Antimafia chiede elenchi della Campania e di altre tre regioni. Le liste dei vaccinati di quattro regioni sono finite sotto la lente d’ingrandimento dell’Antimafia. Nei giorni scorsi hanno fatto molto discutere le somministrazioni – dichiarate nella generica categoria “altre” – effettuate su persone apparentemente non appartenenti a categorie ‘da proteggere’. Nella lista delle regioni sotto osservazioni figurano la Campania, la Calabria, la Sicilia e la Valle d’Aosta.

“Insieme al colleg. Paolo Lattanzio, coordinatore in Commissione antimafia del Comitato sulla prevenzione e repressione delle attivita’ predatorie della criminalita’ organizzata durante l’emergenza sanitaria, avanzeremo richiesta degli elenchi dei nominativi vaccinati ricadenti nella categoria ‘altro’ che in Sicilia, Calabria, Campania e Valle d’Aosta risultano avere numeri ben maggiori rispetto alla media nazionale”. Lo afferma, in una nota, il senatore Nicola Morra, presidente della commissione parlamentare antimafia.

“Anche la Commissione regionale antindrangheta calabrese – aggiunge – si è  riunita per discutere riguardo alle “metodologie utilizzate per la somministrazione di siero ad ‘altre’ categorie”, in Regione si è provato a capire se dietro le circa 85 mila vaccinazione ascritte alla categoria ‘altro’ si possano nascondere persone non aventi diritto. Auspichiamo massima collaborazione nella trasmissione dei dati alla Commissione antimafia da parte delle Istituzioni competenti al fine di fugare ogni dubbio sul rispetto delle priorità  di vaccinazione. Purtroppo i cittadini – conclude – continuano a soffrire a causa dei disservizi delle ASP in tante parti d’Italia, c’è quindi necessità  di offrire risposte concrete a chi denuncia disservizi anche per mancanza di vaccini, pertanto questa Commissione studierà il caso ormai molto diffuso”.

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