Armando Cesaro non si ricandida ed attacca: «Al fianco di Caldoro ma senza Salvini»

Armando Cesaro non si ricandida Matteo Salvini Forza Italia
Il capogruppo di Forza Italia ha annunciato che non si ricandiderà alle prossime regionali, dopo le pressioni di Matteo Salvini

Armando Cesaro non si ricandida. Comunque vada a finire la campagna elettorale, quella di oggi è una giornata destinata a passare alla storia. Da qualche ora è, infatti, ufficiale che Armando Cesaro non si ricandiderà alle regionali che si terranno il prossimo settembre. A comunicarlo è stato lo stesso capogruppo di Forza Italia nel corse della conferenza stampa tenutasi stamattina in cui non sono mancati duri attacchi al leader della Lega Matteo Salvini.

Armando Cesaro: «Faccio un passo di lato, ma non è la vittoria di Salvini»

“Ho riflettuto a lungo e in queste elezioni regionali ho deciso di fare un passo di lato, nella serenità che mi ha sempre contraddistinto – ha detto Armando Cesaro che ha poi puntato il dito contro Matteo Salvini – Il presidente Berlusconi aveva dato l’ok alla mia candidatura, quindi e’ una decisione personale. In queste settimane ci sono stati ingiusti attacchi a me da parte di Salvini, attacchi che ritengo non meritavo, forse ero diventato un problema politico per qualcuno e con serenità faccio questo passo di lato, che non è dovuto a chi mi chiede di farlo”.

Il capogruppo di Forza Italia: «C’è solo un procedimento a mio carico, con il resto non c’entro nulla»

Un fiume in piena Cesaro Jr. che poi si sofferma sui motivi che avevano indotto il leader leghista a chiedere la sua testa. “Sono incappato in un procedimento giudiziario per voto di scambio nel 2015, che e’ l’unico procedimento che mi vede protagonista. Nelle altre inchieste non c’e’ il mio nome – ha aggiunto il forzista – Lo dico a qualcuno che da fuori cerca di invischiarmi in vicende che non mi appartengono. Sul procedimento di voto di scambio sono sereno, finalmente a ottobre dovrebbe esserci un’udienza”.

Armando Cesaro non si ricandida ma niente segreteria provinciale (per ora)

Armando Cesaro ha le idee chiare sul cosa fare nel futuro prossimo. Rispedito, per ora, al mittente (il coordinatore di Fi Domenico De Siano, ndr) l’invito a guidare la segreteria provinciale del partito di Silvio Berlusconi, il consigliere regionale pone una condizione a Stefano Caldoro.

Presentazione Caldoro, Armando Cesaro: «Sul palco con Stefano solo se non c’è Salvini»

“Sono pronto a presenziare alla presentazione ufficiale di Caldoro come candidato presidente. Basta che non ci sia Salvini, perché se lui non sale sul palco con me io non voglio essere sul palco con lui. Il leader della Lega – ha commentato Cesaro – in questi giorni spesso parla di me, sono onorato che il leader di un grande partito parli di un consigliere regionale ma su Salvini posso dire che il mio stile è di non rispondere a questi attacchi. Gli chiedo solo di documentarsi su quello che ho fatto in questi anni, se uno è giustizialista può farlo, non lo condivido, ma deve esserlo con tutti, soprattutto con i suoi”.