Attenzione ad accettare l’amicizia su Fb da queste persone, è una truffa: casi anche a Napoli

Le foto usate per le truffe romantiche: Attenzione alle immagini rubate, utilizzate in migliaia di falsi profili. Il caso è stato denunciato ieri da Chi l’ha visto.

 

Tra le foto rubate per mettere in atto le cosiddette “truffe romantiche” c’è anche quella del giornalista italiano Nicola Porro. Chi l’ha Visto?mostrano un sito francese che mette in guardia le persone da chiunque possa contattarle per estorcere loro del denaro. La prassi è sempre la stessa: iniziano con il mostrare foto profilo rubate, quasi sempre le stesse, e a chattare fingendo un corteggiamento.

Il sito francese ha pubblicato un elenco di tutte le foto più utilizzate. A Nicola Porro sono state rubate anche le foto insieme al figlio. Per chiedere i soldi, spesso, queste persone si fingono separati e con figli. Le immagini dei bambini, quindi, sono anch’esse strumentali alla truffa.

«Abbiamo avvisato Nicola Porro dicendogli che le sue foto sono state rubate», spiega la conduttrice Federica Sciarelli. Dietro le truffe c’è un’organizzazione criminale, una mafia che avrebbe il quartiere generale in Nigeria, ma ai gradini più bassi della piramide ci sono ragazzini del Ghana o della Costa D’Avorio.

Ai microfoni di Rai Tre una donna racconta di essere stata vittima di un uomo che fingeva di essere un soldato americano in Siria: «Mi ha detto che il figlio era malato e mi ha chiesto soldi. All’inizio gli ho spiegato ‘Io vivo con 265 euro di pensione di invalidità’ e lui mi ha detto che mi avrebbe restituito tutto. Per otto mesi gli ho mandato 50 o 100 euro al mese. Ero costretta a chiedere prestiti. Ho scoperto di essere stata truffata grazie a mia figlia e quando succedono cose simili si sta male perché è pur sempre una persona che si è ricordata di te e del tuo lato femminile».

 

Truffe romantiche: le foto rubate

Truffe romantiche: le foto rubate

Publiée par Chi l'ha visto? sur Mercredi 5 juin 2019