La salma della 73enne di Aversa morta in un incidente stradale verrà riesumata. La decisione arriva dal pubblico ministero dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, la quale vuole verificare se l’anziana abbia perso la vita solo per le ferite riportare nel drammatico sinistro stradale o anche per eventuali ‘disattenzioni’ da parte dei medici che l’hanno curata al Moscati di Aversa. A riportare la notizia è Il Mattino,
Quando la donna è stata trasportata al nosocomio normanno dopo l’incidente, i camici bianchi le hanno rilevato soltanto la frattura del braccio e, dopo poco tempo, è stata anche dimesse. Giunta nella sua abitazione però l’anziana continuava ad accusare forti dolori ed i familiari decisero di fare ulteriore esami specialistici: la donna riportava anche una frattura al bacino che non era stata evidenziata.
Il 14 novembre la tragica notizia sul decesso della 73enne. Da quel momento è partita la denuncia della famiglia che ha dato inizio alle indagini delle Procura sul 16enne in sella allo scooter che l’ha investita e sui medici dell’ospedale di Aversa che non avrebbero notato la frattura al bacino. Ora però è stata presa la decisione di riesumare la salma, operazione che si terrà nelle prossime ore.


