Bara bianca e canzone di Gigi Finizio, strazio e dolore ad Afragola per i funerali di Angelo

Uno striscione ed un lungo applauso ha accolto la bara di Angelo D’Afflitto. Tanti gli amici, parenti e conoscenti che si sono radunati questa mattina, ore 10 circa, nello spiazzale dell chiesa San Michele arcangelo, nel Rione Salicelle di Afragola. Parrocchia gremita er l’ultimo saluto al 23enne morto dopo 4 giorni di agonia all’ospedale Cardarelli di Napoli. Troppo gravi per ferite riportate al seguito dell’incidente avvenuto, una settimana fa, la notte tra domenica e lunedì sull’A1 nei pressi dello svincolo Acerra Afragola. Nello scontro sono morti, ricordiamo, anche Antonio Esposito, di Afragola, e Maria Notaro, di Nola.

“Come faccio a non pensare, Dio che smania dentro me. Qui nell’aria e nei pensieri tutto, tutto rassomiglia a te. Io ti giuro e ti rigiuro che non ti vedrò mai più. Tanto tu sarai sempre dentro me, in ogni attimo, dentro me“, la frase della canzone di Gigi Finizio sullo striscione Angelo.