Giugliano. Russo: “Amministrazione miope e sorda”. Ragosta: “Solita minestra riscaldata”

La seduta fiume sull’approvazione del Bilancio a Giugliano ha lasciato strascichi polemici tra gli opposti schieramenti. Duro il commento di Anna Russo, consigliera di CambiaMenti:
“Una maggioranza che non  aspettava altro di alzare la mano per tenersi in vita un altro anno, non ha perso occasione per dare ancora una volta spettacolo, tenendo una condotta che offende il ruolo, il luogo e la città durante tutta la discussione”. Russo contesta la totale chiusura di dialogo da parte dell’opposizione: “Ignari di cosa e come lo stavano facendo, hanno ignorato 45 proposte di buon senso, senza contraddittorio, senza argomentazione, il nulla. Molti assessori assenti che oltre a non aver prodotto le relazioni agli atti, non avendo le deleghe, hanno disertato in massa il consiglio, ad esclusione dei neoproclamati”.
Totale la bocciatura del Dup:Una città tutta da ripensare, la miopia di Poziello e i suoi non guarda al futuro, non guarda alle future generazioni, non investe su commercio, turismo, patrimonio culturale, ambiente. Non un centesimo di investimento su questi temi. Si continua a volere una città scollata da se stessa a vantaggio della clientela. Quando i diritti si sostituiranno ai favori, per questo genere di classe dirigente non ci sarà più spazio. Abbiamo fatto la nostra parte in modo costruttivo, proponendo 45 osservazioni che hanno avuto la costanza di bocciare. Non si è mai visto che la maggioranza faccia ostruzionismo alla minoranza ma a Giugliano accade anche questo, segnale di grande debolezza e scarsa caratura”.
Molto critico anche Rosario Ragosta: “Hanno approvato un bilancio senza programmazione, senza prevedere risorse per bonifiche, strade, commercio e politiche giovanili. Insomma la solita minestra intersecata tra manutenzione ordinaria e feste. Giugliano merita una classe politica completamente diversa che porti idee e sappia reperire risorse per il futuro e non si prosti al padre padrone”.