Sassari
Immagine di repertorio

Paura a Sassari dove una bimba di 5 mesi lotta tra la vita e la morte nell’ospedale Gaslini di Genova in seguito al principio di soffocamento provocatole da un sacchetto di plastica che, per cause che accerterà l’inchiesta della Procura, le ha cinto la testa fino a impedirle di respirare.

L’incidente, riferito dal quotidiano La Nuova Sardegna, risale ad alcuni giorni fa. A trovare la bimba riversa nel suo lettino è stata la madre, che avrebbe tentato di rianimarla prima di attivare i soccorsi. Trasportata al pronto soccorso pediatrico dell’Aou di Sassari, la piccola è stata trasferita a Genova. I genitori sono intanto finiti sotto inchiesta.

Sassari, chiesta la sospensione immediata della responsabilità genitoriale

La procura dei minori di Sassari, a quanto apprende invece La Repubblica, avrebbe chiesto al presidente del tribunale dei minorenni la sospensione immediata della responsabilità genitoriale di entrambi i genitori.

Secondo una prima ricostruzione, la mamma avrebbe lasciato la piccola nel suo lettino e si sarebbe spostata in un’altra stanza. Accanto alla piccola giocava il fratellino di 4 anni e potrebbe essere stato proprio lui a infilare “per gioco” il sacchetto di plastica sulla testa della bimba. Quando la mamma se n’è accorta ha provato a rianimarla insieme al marito ma le condizioni sono apparse subito disperate. Immediata la chiamata al 118 che, giunto sul posto, ha portato la piccola al reparto di Rianimazione del Santissima Annunziata di Sassari. Poi il trasporto al Gaslini di Genova con un volo dell’aeronautica militare, dove i medici stanno tentando di salvarle la vita. La coppia ha altri 3 figli piccoli.

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