La crescente emergenza legata alla reperibilità del carburante e alla protesta degli autotrasportatori si sta ripercuotendo gravemente sul funzionamento degli istituti penitenziari della Campania, mettendo a rischio l’approvvigionamento dei beni di prima necessità e i servizi essenziali per le persone detenute, operatori penitenziari e socio-sanitari.
Il Garante campano Samuele Ciambriello lancia l’allarme e segnala criticità immediate riguardanti: forniture alimentari e mense: difficoltà nel garantire la continuità dell’approvvigionamento del vitto per la popolazione detenuta e del servizio mensa per il personale penitenziario; carburante per i mezzi di servizio: forte contrazione della disponibilità di carburante necessario ai servizi istituzionali; trasporti sanitari e traduzioni urgenti: rischio di blocco per gli accompagnamenti verso strutture ospedaliere per visite specialistiche, accertamenti diagnostici non differibili ed esecuzione delle udienze di giustizia.
“Il diritto alla salute e l’accesso ai servizi essenziali devono essere tutelati anche in situazioni di emergenza», dichiara il Garante Ciambriello. «Chiedo un intervento tempestivo e un coordinamento costante da parte di tutte le autorità competenti affinché vengano adottate misure prioritarie e straordinarie volte a limitare i pregiudizi per la comunità penitenziaria e per la sicurezza degli istituti».


