Enti locali grandi assenti al maxi-processo sulle infiltrazioni della camorra nel Veneto Orientale. All’udienza preliminare in corso oggi in aula bunker di Mestre, a carico di 75 imputati, hanno chiesto di costituirsi parte civile la presidenza del Consiglio dei ministri e il ministero dell’Interno, oltre a Cgil regionale e provinciale e all’associazione Libera.  Come riporta Il Gazzettino.it, non c’erano, invece, né la Regione Veneto, né il Comune commissariato di Eraclea, né la Città metropolitana di Venezia che ormai non potranno più costituirsi a carico di chi verrà giudicato con rito abbreviato, ma eventualmente soltanto a dibattimento.

Dopo l’appello degli imputati (31 dei 33 detenuti hanno partecipato in videoconferenza) le difese hanno chiesto un rinvio per poter analizzare alcune carte dell’inchiesta depositate soltanto venerdì scorso. Si proseguirà il 16 gennaio.

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