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Nuova ordinanza del presidente De Luca

Da lunedì resta l’obbligo della mascherina e arriva una nuova stretta alla movida. Oggi pomeriggio Vincenzo De Luca ha parlato nella sua consueta diretta Facebook del venerdì. Il Presidente della Campania è tornato a parlare della situazione contagi e delle vaccinazioni. “In luglio arriveranno centinaio di dosi in meno di vaccino. Le Regioni potrebbero non fare la prima vaccinazione, ma concentrarsi sui richiami. C’è un rilassamento di milioni di cittadini italiani. E’ una vergogna che riceviamo meno vaccini del Lazio. C’è un elemento di criticità di Napoli: se prosegue così la campagna di vaccinale noi andiamo in lockdown dopo settembre. Alla seconda dose si presentano un numero limitati di napoletani. In Campania ci sono focolai di variante delta, chi ha fatto la prima dose non è immune. Si sta preparando una nuova chiusura pensante. Nuova variante aggressiva con chi ha meno di 40 anni. In Campania è lunedì obbligatoria la mascherina“, sostiene De Luca.

MASCHERINA E NUOVA RESTRIZIONE DELLA MOVIDA

Il Presidente della Campania ha annunciato nuove misure restrittive: “Oggi pubblichiamo l’ordinanza che impone da lunedì l’obbligo della mascherina all’aperto. Vietata la vendita per asporto, dopo le 22, di bevande alcoliche e superalcoliche. Sarà vietato consumare gli alcolici o alimento davanti ai locali creando assembramenti. Si potrà consumare dentro al locale anche gli alcolici seduti ma senza assembramento“.

“UNA DOSE NON BASTA”, PAROLA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITA’

I dati sulla flash survey saranno disponibili lunedì prossimo. Intanto arriva il dato della Lombardia che parla di una diffusione della variante Delta che è al 4% e “dunque quella stima del 26% è ragionevolmente in eccesso per l’Italia, anche se non va sottovalutata la diffusione”. dice il coordinatore del Comitato tecnico scientifico e presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli a SkyTg24. “Una sola dose di vaccino non copre adeguatamente” dalla variante Delta, ha avvertito Locatelli a SkyTg24 ribadendo la necessità di “completare il ciclo vaccinale”.

FOCOLAI DI VARIANTE DELTA

Segnalati – dunque – anche in Italia focolai di varianti del virus SARS-CoV-2, in particolare della variante Delta, con maggiore trasmissibilità e con la potenzialità di eludere parzialmente la risposta immunitaria. Lo si legge nella bozza di monitoraggio settimanale dell’Iss-Ministero della Salute, ora all’esame della cabina di regia. Queste varianti scrivono i tecnici, hanno portato ad un inatteso aumento dei casi in altri paesi europei con alta copertura vaccinale. Chiesto un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi, una elevata copertura vaccinale e il completamento dei cicli di vaccinazione per evitare recrudescenze della pandemia.

L’Rt nazionale resta stabile 0,69 ma continua invece costante la riduzione dell’incidenza, uno dei valori chiave per le decisioni sulle misure contro il Covid, che scende ancora a 11 casi ogni 100 mila abitanti aggiornato a ieri, rispetto al 16,7 di 7 giorni fa. Sono, secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza sull’andamento dei contagi da coronavirus in Italia, ora all’esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi.

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