Gli restano pochi giorni di vita, bimbo di 9 anni sopravvive al cancro per conoscere la sorellina appena nata

La vita gli si è era messa contro costringendolo a combattere contro un cancro. Restavano pochi giorni di vita al piccolo Bailey Cooper, un bimbo di nove anni ucciso da un brutto male. Ma il coraggioso guerriero aveva un sogno da realizzare, ed era quello di conoscere la sua sorellina. La malattia, fino a quel momento e contro ogni previsione medica, non ha potuto far niente. È stata sconfitta dalla determinazione di Bailey, è stata lasciata fuori la porta ad aspettare.

A riportare la commovente storia è Leggo. Originario del Gloucestershire, Regno Unito, il bambino ha perso la vita dopo aver abbracciato Millie, nata un mese prima. La mamma ha voluto raccontare al Mirror di quanto suo figlio ci tenesse a salutare e conoscere la sua sorellina. «Non pensavamo che avrebbe resistito così a lungo, era determinato ad incontrarla. Millie è nata a fine novembre: lui l’ha abbracciata, cambiata, lavata e cantato anche la ninna nanna. »

Le condizioni di Bailey però peggioravano settimana dopo settimana, portandolo via proprio alla vigilia di Natale.  «I medici hanno detto che se ne sarebbe andato prima che Millie nascesse. Lui no. Ha combattuto, e sulla strada per l’ospedale, ha detto che avremmo dovuta chiamarla Millie. Ma dal momento in cui l’ha incontrata, ha iniziato a peggiorare rapidamente».