Tragedia a Caserta, giovane uccide la madre dopo una lite: «Non ce la facevo più»

In foto una volante della polizia (Foto d'archivio)

È stato macchiato dall’orrore il primo sabato di riapertura nella città di Caserta. Una donna di 52 anni, Rubina Chirico, è stata trovata senza vita nella sua abitazione in corso Trieste. Un giovane, poco dopo le 14, ha ucciso la madre a seguito di una lite. L’autore del folle gesto si è presentato in questura spontaneamente e si è lasciato interrogare dagli agenti.

Uccide la madre a Caserta, la confessione

“Ho ucciso mia madre – avrebbe confessato il giovane agli agenti – non ce la facevo più”. Sembra che la donna soffrisse anche di problemi psichici. Sul luogo del delitto – riporta Edizione Caserta – sono arrivati gli agenti della Squadra Mobile di Caserta, che anno portato via gli indumenti intrisi di macchie di sangue.

Pochi giorni fa un’altra madre morta nel Casertano, è stata travolta da un treno (articolo del )

Una terribile tragedia quella che si è consumata nella stazione di Recale. Rosa Palmieri, 51 anni, ha perso la vita dopo essere stata travolta da un treno merci in transito. La donna era in sella alla sua bicicletta e si trovava su una banchina, quando aveva deciso di tagliare la strada per il suo ritorno a casa. Per questo motivo, per risparmiare un paio di chilometri, è passata alla stazione dove, però, è avvenuta la fatalità. Ha lasciato anche 3 figli.

La donna era residente a San Prisco. Purtroppo, una volta giunti sul posto, i soccorsi non hanno potuto fare nulla per salvare Rosa. Sono stati effettuati i rilievi da parte della polizia e della Polfer, con il traffico ferroviario che è stato bloccato dopo che la donna è stata travolta dal treno. Proprio lo scorso 15 febbraio un’altra donna è rimasta coinvolta in un incidente simile, ma per fortuna è riuscita ad uscirne salva.

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS, VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK