Ha ottenuto l’affidamento ad una casa famiglia il minorenne di 16 anni arrestato dopo la rapina commessa al Sebòn di via Cataste tra Giugliano e Villaricca. Il Pm del tribunale di Napoli Nord aveva chiesto la reclusione nel carcere minorile dei Colli Aminei ma il GUP Marina Ferrara, accogliendo la richiesta dell’avvocato Luigi Poziello, ha disposto l’affidamento del minorenne ad una casa famiglia.

Colpo al Sebòn tra Giugliano e Villaricca, i due rapinatori hanno 15 e 16 anni: figlio del titolare colpito alla testa con una spranga

Hanno 15 e 16 anni sono di Giugliano in Campania e sono incensurati. Entrano in un supermercato a conduzione familiare di Giugliano a via cataste. Indossano dei passamontagna e il più grande è armato, impugna una spranga di ferro. Rapinano l’esercizio commerciale – il bottino è di circa 700 euro – e si allontanano. Succede però l’imprevisto. Il titolare blocca il ragazzo armato che prima di arrendersi colpisce alla testa il figlio dell’imprenditore  “Volevamo comprare scarpe e abbigliamento firmati“, queste le loro parole riportate da Il Mattino..

Il 15enne fugge con la refurtiva a bordo di uno scooter. Tornerà poco dopo affermando di essere il complice. Dello scooter e del denaro nessuna traccia. I Carabinieri della compagnia di Giugliano – allertati dal 112 – intervengono e portano i 2 rapinatori in caserma. Il 16enne, arrestato per rapina aggravata in concorso e lesioni personali, ora è affidato ad una casa famiglia. Il 15enne è stato denunciato a piede libero per rapina. La spranga di 45 centimetri ed i passamontagna sono stati sequestrati.

Il figlio del titolare del supermercato è stato curato dal personale sanitario dell’ospedale San Giuliano e ne avrà per 15 giorni a seguito del trauma cranico subìto

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