Coronavirus. De Luca lancia l’allarme: “Vaccino e mascherina o sarà dura”

Il Covid non si arresta in Campania, oggi 8 contagiati e due vittime
Il Covid non si arresta in Campania, oggi 8 contagiati e due vittime

Non bisogna abbassare la guardia contro il coronavirus, parola di Vincenzo De Luca. Il governatore della Campania ha ribadito la necessità di “usare le mascherina in caso di assembramenti”. Ribadita la necessità di “una campagna di massa per vaccinarsi” per l’influenza. “Questo ci salverà – ha detto – altrimenti avremo mesi pesanti“.

Il presidente, in corsa per il secondo mandato, è intervenuto in occasione del termine dei lavori di ristrutturazione degli spazi dell’ospedale Monaldi destinati ad ospitare il centro clinico NeMo per le malattie neuromuscolari. De Luca, ha sottolineato che “in Campania abbiamo fatto un miracolo“. “Avremmo potuto avere una ecatombe peggio della Lombardia – ha detto – ci siamo salvati grazie allo sforzo dei medici, non dimentichiamo che qui c’è il centro di eccellenza mondiale per la cura del Coronavirus che è l’ospedale Cotugno“.

Fontana, nei giorni più difficili, mi ha chiesto disperato di dargli una mano con i posti di terapia intensiva, noi ne abbiamo riservato venti posti ha conclusose fosse accaduto qui, quanto accaduto in Lombardia, ci avrebbero chiuso la bocca per 50 anni. Questa è invece la terra del senso di patria”.

Netta la posizione del presidente della Regione Campania. Il virus è ancora presente e presenta ancora un potenziale pericoloso. In questi giorni virologi “ottimisti” e “pessimisti” stanno fornendo dichiarazioni contrastanti, non senza polemiche. Tra catastrofisti e ottimisti è in corso una vera e propria battaglia all’ultima dichiarazione. Nel dibattito, Vincenzo De Luca ha ribadito l’importanza del distanziamento sociale e dei dispositivi di protezione individuale.